Liguria sentenza “spese pazze”, Pd: “dimissioni Rixi atto dovuto; Salvini sceglie di stare con Di Maio”

Savona / Genova. Dal Tribunale di Genova, condanna oggi per Edoardo Rixi e altri imputati nell’ambito del processo per le ‘Spese pazze’ in Liguria. “Siamo e rimaniamo garantisti e quindi crediamo che ci siano tre gradi di giudizio per dimostrare la propria estraneità ai fatti contestati. E questo vale per tutti” commentano in una nota congiunta il Gruppo Pd in Regione Liguria e nel Comune di Genova e le segreterie locali del partito. “Quanto alla condanna del viceministro Edoardo Rixi – proseguono – prendiamo atto delle sue dimissioni, che consideriamo un atto dovuto e ragionevole, considerato che chi svolge un ruolo di Governo ha il dovere di porre le istituzioni che rappresenta al di sopra di ogni sospetto. D’altra parte era difficile comportarsi diversamente, a fronte dell’entità delle condanna e dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici”. “Una scelta l’ha compiuta anche Salvini. Dopo aver difeso a spada tratta Rixi fino all’altro ieri, quando si è trattato di scegliere tra il suo viceministro e continuare a governare con Di Maio non ha avuto esitazioni. Ha scelto il Governo con Di Maio, con il suo corollario di poltrone e strapuntini” conclude il Pd.

Vedi Alassio perde il Sindaco: condanna per Melgrati nel processo “spese pazze”

Annuncio affiliato