A Ceriale l’acqua è potabile: «Si può bere e utilizzare normalmente, nessuna limitazione»

Il Comune: sulla base delle ultime verifiche di Servizi Ambientali l'acqua della rete comunale è utilizzabile per tutti gli usi domestici, compresi quelli alimentari. Le analisi sono consultabili sul sito del gestore idrico

Comune di Ceriale

Ceriale. L’acqua distribuita dalla rete idrica comunale di Ceriale è potabile e può essere utilizzata regolarmente per tutti gli usi domestici, compresi quelli alimentari. Lo comunica il Comune sulla base delle ultime verifiche effettuate dal gestore del servizio idrico, Servizi Ambientali.

La precisazione arriva dopo le preoccupazioni emerse tra i cittadini per i casi di Pfas nelle acque potabili di alcuni Comuni della provincia di Savona, con il superamento dei limiti previsti dalla normativa. L’amministrazione comunale, si legge nella nota, ha ritenuto importante fornire un’informazione chiara e puntuale: le analisi più recenti confermano la potabilità dell’acqua erogata sul territorio cerialese, senza che siano al momento necessarie precauzioni o limitazioni d’uso.

«Comprendiamo le preoccupazioni dei cittadini alla luce delle notizie che stanno interessando alcuni Comuni della nostra provincia, ma vogliamo rassicurare la popolazione sul fatto che, in base alle ultime verifiche effettuate da Servizi Ambientali, l’acqua della rete comunale di Ceriale è attualmente potabile e può essere utilizzata normalmente — affermano la sindaca Marinella Fasano e il vicesindaco Piercarlo Nervo —. La tutela della salute pubblica e la sicurezza dei cittadini rappresentano per noi una priorità assoluta. Continueremo a seguire con attenzione l’evolversi della situazione, mantenendo un costante confronto con il gestore del servizio idrico e garantendo alla cittadinanza informazioni tempestive e trasparenti».

I risultati delle analisi sono pubblicamente consultabili sul sito di Servizi Ambientali. «Invitiamo i cittadini a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali, consultando periodicamente il sito istituzionale del Comune di Ceriale e i relativi canali social, attraverso i quali saranno tempestivamente diffuse eventuali nuove informazioni o aggiornamenti», concludono Fasano e Nervo.

Il quadro nel Savonese

Nei giorni scorsi i superamenti dei limiti di legge hanno portato a provvedimenti restrittivi a Pietra Ligure e Borgio Verezzi, poi a Villanova d’Albenga, dove il sindaco ha vietato l’uso alimentare in tre zone del territorio, e a Loano, con un’ordinanza per le 35 utenze servite dai pozzi di Pietra Ligure. La vicenda è approdata anche in Consiglio regionale, con un’interrogazione della capogruppo della Lega Sara Foscolo e con una mozione annunciata da Avs; anche il M5S ha depositato un’interrogazione in Regione.

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