C’era una volta, in una terra lontana e affascinante chiamata Liguria, un magico paesaggio fatto di verdi colline che si tuffavano nel mare azzurro. In questo luogo incantato vivevano i Muretti a Secco, dei piccoli giganti di pietra che avevano un compito molto speciale.
I Muretti a Secco erano stati costruiti tanti, tanti anni fa dai contadini della Liguria. Erano indispensabili amici delle piante, perché aiutavano a creare dei comodi lettini per far crescere viti, ulivi e tante altre piante del Mediterraneo. E sapete qual era il loro segreto? Non avevano bisogno di colla per tenersi insieme! Le pietre si abbracciavano forte forte, incastrandosi con cura, e così restavano salde e sicure nel tempo.
Ogni pietra aveva una storia da raccontare, tramandata di generazione in generazione dai saggi contadini, che insegnavano ai loro figli l’arte di costruire questi muretti magici. Grazie ai Muretti a Secco, la terra non scivolava giù nelle fasce e l’acqua trovava sempre la sua strada per bagnare le piante.
Un giorno, una notizia straordinaria arrivò ai nostri amici di pietra: l’UNESCO, il guardiano delle meraviglie del mondo, li aveva riconosciuti come un tesoro prezioso, da proteggere e amare. E così, i Muretti a Secco diventarono famosi in tutto il mondo!

Però, con il passare del tempo, alcuni contadini si allontanarono e i muretti iniziarono a sentirsi soli e un po’ trascurati. Ma non erano dimenticati! Gli abitanti della Liguria, insieme a molti amici, iniziarono a prendersi cura di loro, organizzando feste, corsi e laboratori per insegnare a tutti come costruire e mantenere i Muretti a Secco.
E così, grazie all’amore e all’impegno di tanti cuori gentili, i Muretti a Secco continuarono a raccontare la storia di un popolo ingegnoso che, con pazienza e dedizione, sapeva trasformare la natura in un giardino incantato. E vissero felici e contenti, proteggendo le colline della Liguria per sempre.
*Liguria da fiaba. I magici Muretti a secco | 2024 | effe
