effe — Una bussola della cultura per l’Europa. “Culture Compass for Europe” rappresenta un dichiaratamente ambizioso e rafforzato quadro politico dell’Unione Europea dedicato alla cultura, finalizzato a integrare e valorizzare il ruolo della cultura nelle strategie europee, sociali ed economiche. Il documento, presentato dalla Commissione Europea nei giorni scorsi, si articola attorno a una visione strategica che promuove un duplice approccio sintetizzato nel motto “Europe for Culture – Culture for Europe”: da un lato, l’Europa sostiene e valorizza la cultura come elemento fondamentale della sua identità e sviluppo; dall’altro, la cultura costituisce un motore di coesione sociale, innovazione e competitività economica, nonché uno strumento di resilienza democratica e dialogo internazionale.
La cultura europea è descritta come un tesoro di diversità linguistica, artistica e patrimoniale, con oltre 24 lingue ufficiali e più di 60 lingue regionali o minoritarie, e un patrimonio riconosciuto a livello mondiale attraverso i numerosi siti UNESCO. Questa ricchezza culturale è considerata un fattore chiave per rafforzare il senso di appartenenza europeo e i valori condivisi, come sottolineato da un’ampia maggioranza di cittadini. La partecipazione culturale, inoltre, è correlata a società più aperte, tolleranti, democratiche e prospere, oltre a migliorare il benessere psico-fisico degli individui e la coesione territoriale.
Il documento riconosce tuttavia che, nonostante i progressi ottenuti con le precedenti agende e piani di lavoro europei per la cultura, manca ancora un quadro strategico solido e a lungo termine che possa integrare sistematicamente la cultura nelle politiche europee. In risposta a questa esigenza, il Culture Compass propone quattro direttrici chiave: il rafforzamento dei valori europei e dei diritti culturali; il sostegno agli artisti e ai professionisti della cultura; la valorizzazione della cultura come leva per la competitività, la resilienza e la coesione territoriale; e infine la promozione della cultura nelle relazioni internazionali.
In termini di valori, il documento sottolinea la centralità della libertà artistica come fondamento di società democratiche sane, richiamando l’attenzione su minacce quali censura, intimidazione e autocensura. La Commissione si impegna a monitorare e tutelare questa libertà, anche attraverso rapporti periodici e programmi di sostegno. La promozione della diversità culturale e linguistica è un altro pilastro fondamentale, con iniziative volte a valorizzare le espressioni culturali europee in ambito digitale e a sostenere le lingue minoritarie. La partecipazione culturale è considerata essenziale per l’inclusione sociale e la cittadinanza attiva, e pertanto si propongono azioni concrete per ampliare l’accesso alla cultura, in particolare per i giovani e le persone con disabilità.
Il sostegno agli artisti e ai professionisti culturali è affrontato in modo approfondito, evidenziando le condizioni di lavoro spesso precarie, la frammentazione del mercato del lavoro, e le difficoltà legate alla mobilità transnazionale. La Commissione intende proporre una “Carta europea degli artisti” per stabilire principi e impegni volti a garantire condizioni di lavoro dignitose e una maggiore tutela sociale, oltre a favorire la mobilità e la cooperazione internazionale. Particolare attenzione è riservata alla partecipazione giovanile nella governance culturale e all’educazione artistica, ritenuta cruciale per lo sviluppo individuale e per coltivare competenze creative e cittadinanza democratica.
La dimensione economica e di innovazione è trattata con un focus sulle potenzialità offerte dalle tecnologie digitali e dall’intelligenza artificiale, che trasformano la creazione, la fruizione e la conservazione culturale. Il documento evidenzia la necessità di un quadro regolatorio che tuteli i diritti d’autore, garantisca la trasparenza nell’uso delle tecnologie e promuova la competitività delle industrie culturali europee. Viene inoltre sottolineata l’importanza della cultura per lo sviluppo territoriale, con investimenti mirati nelle aree rurali, periferiche e urbane, e il ruolo chiave della politica di coesione e del turismo culturale sostenibile. La protezione e la valorizzazione del patrimonio culturale, anche digitale, sono presentate come priorità strategiche, con particolare riguardo alla gestione dei rischi derivanti da conflitti, disastri naturali e cambiamenti climatici.
La dimensione internazionale è considerata una leva fondamentale per la promozione della cultura come strumento di pace, dialogo e sviluppo sostenibile. La Commissione propone di rafforzare l’integrazione della cultura nelle politiche esterne dell’UE, di estendere la cooperazione culturale nei paesi candidati e nei vicini europei e di sostenere il multilateralismo culturale in forum come l’UNESCO e il G7. Si auspica una maggiore coordinazione tra gli Stati membri e tra le istituzioni europee per massimizzare l’impatto delle azioni culturali a livello globale.
Infine, il documento affronta la questione degli investimenti strategici, richiamando la necessità di garantire risorse adeguate e sostenibili per il settore culturale attraverso programmi come Creative Europe e il futuro AgoraEU, nonché attraverso l’integrazione della cultura in altri strumenti finanziari europei. Viene incoraggiata la mobilitazione di capitali privati e l’adozione di strumenti finanziari innovativi per sostenere la crescita e la resilienza delle industrie culturali.
Detto in breve, “Culture Compass for Europe” si propone come un quadro di riferimento strategico e operativo per affermare la cultura come elemento centrale dell’identità europea, della coesione sociale, della crescita economica e dell’azione esterna dell’UE. Attraverso una combinazione di azioni politiche, strumenti di governance, investimenti e cooperazione internazionale, la Commissione Europea intende rafforzare la posizione della cultura nel cuore dell’Europa, promuovendo un futuro in cui la diversità culturale e la creatività siano motori di innovazione, inclusione e dialogo globale. Il testo integrale proposto dalla Commissione lo si può leggere qui: https://culture.ec.europa.eu/document/a-culture-compass-for-europe.
*Il Taccuino blu di effe (Fabrizio Pinna) | 2025
