Il cantautore ligure e ingauno Davide Geddo, o più semplicemente solo Geddo come musicista, si è distinto nel panorama musicale italiano indie con una serie di album che raccontano storie di vita, emozioni e introspezioni. Attraverso i suoi quattro album, “Fuori dal comune”, “Non sono mai stato qui”, “Alieni” e “Fratelli”, Geddo ha saputo creare un percorso artistico ricco di significato e autenticità.
Fuori dal comune (2010)
Il primo album di Geddo, “Fuori dal comune”, è un’introduzione vibrante al mondo dell’artista. Con sonorità che spaziano dal rock al pop, Geddo esplora temi quotidiani con una sensibilità unica. Le canzoni sono caratterizzate da testi profondi e melodie accattivanti che catturano l’attenzione dell’ascoltatore fin dal primo ascolto. Questo album rappresenta un manifesto della sua capacità di raccontare storie semplici con grande intensità emotiva.
Non sono mai stato qui (2013)
Con “Non sono mai stato qui”, Geddo approfondisce il suo viaggio musicale con un album che esplora il tema dell’appartenenza e dell’identità. Le tracce di questo lavoro riflettono una maturità artistica crescente, con arrangiamenti più complessi e testi che scavano più a fondo nelle esperienze personali e collettive. Questo album è un invito a riflettere sul proprio posto nel mondo e sulla continua ricerca di se stessi.
Alieni (2015)
Il terzo album, “Alieni”, è un’opera che si distingue per la sua originalità e per la capacità di affrontare temi universali con un tocco personale. Geddo esplora il concetto di diversità e di sentirsi fuori posto in un mondo che spesso non comprende. Le canzoni sono un mix di introspezione e critica sociale, con melodie che variano dal folk al rock, mantenendo sempre una forte componente emotiva. “Alieni” è un album che invita a celebrare la propria unicità e a trovare forza nella propria diversità.
Fratelli (2020)
L’ultimo album, “Fratelli”, rappresenta una celebrazione delle relazioni umane e della connessione tra le persone. In un periodo storico segnato da divisioni e conflitti, Geddo propone un messaggio di unità e solidarietà attraverso le sue canzoni. Le tracce di questo album sono caratterizzate da un sound più maturo e da arrangiamenti raffinati, che accompagnano testi intrisi di speranza e positività. “Fratelli” è un inno alla fratellanza e alla capacità di trovare punti di incontro nonostante le differenze.
Un percorso artistico coerente e profondamente umano
I quattro album di Geddo tracciano un percorso artistico coerente e profondamente umano. Ogni album rappresenta una tappa di un viaggio musicale che esplora temi universali con una voce unica e sincera. Geddo continua a essere una figura importante nel panorama musicale italiano indie, capace di toccare il cuore degli ascoltatori con la sua musica e i suoi testi.

Geddo è un cantautore ligure originario di Albenga (SV) e, grazie alla sua direzione artistica e alla collaborazione con l’associazione Zoo, qui ogni anno organizza il Festival Su la testa. Dopo il successo dei suoi album precedenti, tra cui “Fuori dal comune” (2010), “Non sono mai stato qui” (2014) e “Alieni” (2016), nel 2020 ha pubblicato “Fratelli”. Attualmente, l’artista è parte del roster di Ph.d management. Le sue composizioni hanno trovato spazio in produzioni teatrali e hanno attraversato l’Italia, dalla Puglia alla Val d’Aosta, conquistando un pubblico ampio e vario. Ha avuto l’onore di aprire il concerto di Daniele Silvestri e ha collaborato con artisti di spicco come Claudia Pastorino, L’Orage e Zibba. Prima dell’uscita del suo quarto album, Geddo ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui una menzione speciale al premio InediTo per la canzone “Ti Voglio” (2011), è stato finalista al premio Inedito per i migliori testi (2017) e al Premio Donida con la canzone “Genova” (2011). Inoltre, ha ottenuto una menzione speciale per “Chloè” al Premio Nazionale Rosanna Murgolo 2015-2016 Teatro Festival (2016) ed è stato finalista Premio Mario Panseri alla canzone d’autore (2018).
