Albenga, la Fondazione Oddi guarda al futuro

Pirino: “Porteremo fuori dalla Oddo nuove idee, con l'intento di diffondere a macchia d'olio l'interesse per la Cultura”

Alessandro Colonna e Roberto Pirino,

Albenga | L’ultimo Consiglio comunale, sabato, ha votato il documento che inaugura il percorso della trasformazione della Fondazione Oddi in Azienda Speciale; su questa via si procederà nel 2020, conservando comunque lo scopo statutario vincolato alle attività culturali. In Consiglio è stato ricordato anche come uno degli obiettivi per i quali era nata la Fondazione – cioè coinvolgere altri enti pubblici e privati – sia stato in questi anni in gran parte disatteso; dopo il risanamento del bilancio, ritorna dunque una priorità da perseguire.

Al di là delle polemiche che ci sono state, l’avvicendamento di cariche alla Fondazione Oddi avvenuto nei giorni scorsi è stato “nell’ottica del cambiamento, ma nel segno della continuità”: l’avv. Alessandro Colonna, presidente dal 2017, ha lasciato il posto al dott. Roberto Pirino, già nel Consiglio di Amministrazione della Fondazione dal 2015, restando però nel CdA come consigliere, “anche per curare le molteplici iniziative che sono state varate negli anni in cui è stato presidente, e che intende portare a compimento”, a partire dai prossimi eventi in programma “che promettono di non deludere le aspettative del nostro pubblico. Primo fra tutto il Concerto di Natale del 26.12.2019 ore 21:00 al San Carlo che vedrà protagonista il prodigioso pianista giapponese Yuya Tonouchi”. Il bilancio del presidente uscente Alessandro Colonna è, anche in prospettiva, positivo e ribadisce la “soddisfazione per il lavoro svolto e per la scelta dell’Amministrazione in merito al nuovo CdA”; secondo le parole di Colonna, “coniugare ‘vecchio’ e ‘nuovo’ penso sia la scelta vincente, in una sorta di staffetta dove l’importante non è vincere singolarmente, ma fare e aver fatto di tutto per incassare il risultato, come una squadra. Passiamo il testimone, ma faremo di tutto per salire insieme sul podio”.

Sia il neo-presidente Pirino sia Colonna pensano che il 2020 porterà nuova spinta e nuovi progetti all’attività della Fondazione: “adesso come non mai – hanno dichiarato – sarà necessario dare una nuova sferzata d’energia positiva alla Fondazione che, lo ricordiamo, è ritornata a produrre Cultura, eventi e spettacoli dopo qualche anno di immobilità, dovuti alla difficile congiuntura economica, sapientemente, però risanata dal dott. Carlo Basso, presidente prima di Colonna ed attualmente consigliere del CdA”. Passati gli “anni bui”, affermano, “c’è infatti rinnovato entusiasmo nei corridoi della Fondazione, cantiere fecondo di nuove ed interessanti iniziative, a partire già dai primi mesi del nuovo anno”. «Porteremo fuori dalla Oddo – assicura il presidente Roberto Pirino – nuove idee, con l’intento di diffondere a macchia d’olio l’interesse per la Cultura e contribuire a formare nuove generazioni di Artisti, fruitori ed appassionati d’Arte, l’intento è quello di attirare l’interesse di altre Fondazioni ed Istituzioni (Musei, ma anche Conservatori, scuole d’Eccellenza, Fondazioni museali ed Artistiche, Accademie, insomma istituzioni con le nostre stesse finalità), alla ricerca costante di intese e gemellaggi di interesse e di progetti. Albenga sta lavorando e creando tutte le condizioni affinché tutto questo si attui nei prossimi anni». «Non siamo interessati ad iniziative “spot”, siamo alla ricerca di iniziative che diventino una sorta di “Marchio di Fabbrica”, simbolo di eccellenza» prosegue il neo-presidente Pirino, che aggiunge:«mi sento in qualche modo orgoglioso di far parte di un progetto così grande ed ambizioso, ma visto l’eccellente lavoro fatto dai miei predecessori, confido che la sfida sarà vinta. Ringrazio particolarmente l’Avv. Colonna, che mi sta dando – e ne sono certo continuerà – il massimo del sostegno, sia umano che tecnico, e naturalmente il resto del CDA. Con una squadra così non potremo perdere». (effe)