Consiglieri regionali della Lega fanno quadrato sul “Decreto Salvini”

Genova / Imperia. (effe) – Polemica sull’applicazione della legge 132/2018 su sicurezza e immigrazione, e sulle ricadute per chi amministra le città. L‘Anci – l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani – ha ribadito, per voce del suo presidente Antonio Decaro, la necessità “che il ministro dell’Interno Salvini, contribuendo ad abbassare i toni della polemica, voglia convocarci per discutere delle modalità operative e dei necessari correttivi alla norma” e per metà gennaio è anche in programma la commissione Immigrazione dell’Anci.

In Liguria il gruppo regionale della Lega fa quadrato e si dichiara “al fianco del ministro dell’Interno e di tutti quei sindaci che oggi, con grande responsabilità, hanno contestato le strumentali posizioni dei loro colleghi di sinistra ed estrema sinistra contro il Decreto Salvini”. Secondo Franco Senarega, capogruppo regionale Lega Nord Liguria-Salvini, Paolo Ardenti, vice capogruppo regionale, e i consigliere regionali Alessandro Puggioni, Giovanni De Paoli e Vittorio Mazza “il Decreto Sicurezza e Immigrazione, convertito in legge dal Parlamento e promulgato dal Presidente della Repubblica, contiene norme e principi giusti, condivisibili e necessari nell’interesse dei liguri e degli italiani. La gestione dell’immigrazione da parte del centrosinistra in questi ultimi anni ha senz’altro visto crescere l’insicurezza nelle nostre città e nei Comuni sul territorio, aumentando il disagio sociale dei cittadini”.

Alessandro Piana, presidente dell’Assemblea legislativa della Liguria, consigliere regionale Lega Nord Liguria-Salvini e Commissario provinciale Imperia della Lega, polemizza invece “con i sindaci liguri, sorpreso per “la presa di posizione del sindaco di Imperia Claudio Scajola contro il Decreto Salvini. L’ex ministro dell’Interno del G8 2001, che a Genova era al fianco del vicepremier dell’epoca Gianfranco Fini, oggi ha rilasciato ai media delle dichiarazioni con le quali, in sostanza, contesta la legge dello Stato e quindi si schiera con i sindaci di sinistra ed estrema sinistra tradendo lo spirito del centrodestra al quale lui si richiama sempre. In pratica, politicamente appare un salto dall’altra parte della barricata. Per quanto riguarda le pesanti critiche, da spot elettorale, al Decreto Salvini da parte del sindaco di Sanremo Alberto Biancheri, oggi non ci sono più dubbi sulla sua appartenenza e, in vista delle imminenti elezioni amministrative, che cerchi consenso nell’elettorato di sinistra”.

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