Renzi alla Piaggio Aerospace di Villanova d’Albenga: “uscire dalla crisi guardando al futuro”

di Fabrizio Pinna – C’era anche qualche decina di “contestatori”, Matteo Renzi - Piaggio Aerospace Villanova d'Albenga 7-11-2014sindacalisti e lavoratori contrari alle esternalizzazioni che mettono a rischio il loro posto di lavoro, ma soprattutto militanti di partito contrari al Governo e alle politiche governative – presenti con striscioni esponenti di Lega, M5S, RC e altri riconducibili all’area della cosiddetta sinistra alternativa – questa mattina ai cancelli ad attendere l’arrivo del Presidente del Consiglio Matteo Renzi arrivato a Villanova d’Albenga per “inaugurare” il nuovo stabilimento di Piaggio Aerospace insieme ai vertici dell’azienda, Alberto Galassi e Carlo Logli.

Una manifestazione di protesta in tono minore, rimasta un po’ ai margini, mentre all’interno invece la folta platea delle centinaia di “ospiti” – industriali, categorie economiche e istituzioni Regionali e locali (NdR: vedi Corsara 6-11-2014) – guardava “al futuro” addirittura quasi con ottimismo. La Piaggio non era forse anche in Liguria sull’orlo del tracollo e sta invece ora rialzandosi ripartendo proprio dal savonese? Il premier ha così bypassato la polemica politica del giorno – la legge elettorale e “il patto del Nazzareno che scricchiola” – e, dopo la visita allo stabilimento, intorno alle 11,15 si è rivolto nell’auditorium alla platea con un breve discorso pragmatico.

“Non una rituale passerella come dicono i detrattori”, ma una visita simbolica – hanno ripetuto in molti – a una realtà economica la quale mostra che “uscire dalla crisi si può, guardando al futuro con coraggio”: «Il paese è pieno di esperienze di assoluta eccellenza, è in grado di togliersi di dosso la paura, la muffa, l’idea che la rassegnazione la vinca», ha detto Renzi. E il mondo del lavoro in subbuglio, con scontri ripetuti nelle ultime settimane anche con i sindacati? «Guai a pensare che si possa fare del mondo del lavoro il terreno dello scontro» ha glossato il presidente del consiglio, ribadendo la sua formula già usata nei giorni scorsi.

(* Foto © Mary Caridi)

4 Commenti

  1. .e la sindacalista CGIL che forse presa dalla foga l’ha rincorso scalza per niente?
    (ma la CGIL non era in dissenso?)
    AH AH AH AH HA AH AH AH AH AH!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  2. Come al solito “titoli dei capitoli” e nessun approfondimento nè alcuna prospettiva concreta.
    Del resto come non capirlo… come potrebbe dire apertamente della sua opera di collaborazionismo con la troika, la quale espressamente impone svendita di interi asset strategici del nostro sistema produttivo a caitali stranieri (ovviament3 per indebolire la nostra economia)o come portrebbe ammettere che la GIOBATTA è in realtà un sistema di contratti a “tutele evanescenti” (originario “crescenti”)? Non potrebbe mai dirlo e allora ecco la necessità delle frasi retoriche sul futuro e sull’uscita dalla crisi.
    Decisamente una supercazzola… lo scappellamento è stato:
    – a destra in ossequio alla sua politica pseudo-liberal-socialista e alla sua formazione politica
    – a centro-destra per quel popolo di ex comunisti ora convertiti;
    – a sinistra..non pervenuto nulla.
    Il discorso come tutto il resto che stà facendo è mirato in sostanza ad accaparrarsi i voti del centro destra, visto che ormai il grosso della quota ex PD che ha preso è consolidato e da quelle parti non può più cavare niente.
    Molto rappresnetativo che abbia pure goduto della presenza ossequiosa di esponenti del sindacato che apparentemente dovrebbe osteggiarlo…
    🙂

  3. un discorso di 15 minuti molto noioso!!! una supercazzola sicuramente prematurata… però non si è capito bene se lo scappellamento era a destra o sinistra!

  4. Sarò maligno, ma francamente non ho capito nulla dalle belle parole di mister Renzi.
    Tra ” sfide – futuro – fiducia – e storia ” ( in tutto nel tempo massimo di 1 ora e 25 min.)ha fatto come è nel suo ormai noto stile, una pastoia che va bene così.
    Voli che nenanche Pindaro si sognava di fare.
    Niente niente ci sta pigliando tutti per il fondo schiena ?
    Una cosa è certa che ormai si sta verificando in tutta Italia, le nostre migliori aziende ( CREATE DA ITALIANI ) finiranno in mano a stranieri.
    C’è poco da esserne fieri.

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