Presidente del Consiglio Renzi in visita alla Piaggio Aerospace; presidio di protesta della Lega Nord

(fp) – Il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, sarà domani – venerdì 7 Matteo Renzi 01novembre – a Villanova d’Albenga in visita al nuovo stabilimento Piaggio Aerospace. L’arrivo è previsto per le ore 10 e al fianco di Renzi ci saranno anche la parlamentare ligure Roberta Pinotti, attuale Ministro della Difesa, e il deputato albenganese on. Franco Vazio. All’apertura del nuovo stabilimento saranno presenti anche il presidente della Regione Liguria Claudio Burlando, insieme con il vicepresidente Claudio Montaldo e gli assessori Giovanni Barbagallo, Angelo Berlangieri, Gabriele Cascino, Renzo Guccinelli, Raffaella Paita e Lorena Rambaudi. La visita “istituzionale” avrà probabilmente tempi brevi, ma non è escluso trovi spazio anche il caso della Centrale Tirreno Power, con un incontro informale, forse, tra il presidente del Consiglio e una delegazione dei lavoratori.

Nel clima di campagna elettorale permanente, ulteriormente alimentato in Liguria dall’avvicinarsi delle elezioni Regionali 2015, non mancano naturalmente le polemiche “politiche” occasionate dalla visita savonese del premier Matteo Renzi. In prima linea i militanti del Carroccio che per alimentare il doppio fronte, nazionale e locale, di opposizione ha organizzato per domani un presidio di protesta davanti ai cancelli della Piaggio Aero di Villanova al quale parteciperanno Sonia Viale, segretario regionale della Lega Nord Liguria, Paolo Ripamonti, segretario provinciale Lega Nord Savona, e Andrea Bronda, neo segretario cittadino della Lega Nord Albenga.

«Per la terza volta consecutiva – accusa Sonia Viale – Renzi arriva in Liguria solo per tagliare nastri e blindarsi in qualche capannone, a debita distanza dagli operai, dai lavoratori e da tutti i cittadini che ha saputo solo illudere con le sue promesse da parolaio fiorentino e a cui continua a non dare l’unica risposta concreta di cui i liguri e tutti gli italiani hanno bisogno: il lavoro. Domani mentre Renzi accompagnato dal ministro Pinotti – che invece di portare le richieste dei liguri al suo governo difende operazioni come Mare Nostrum e Triton – la Lega Nord della Liguria sarà davanti ai cancelli della Piaggio, un’eccellenza ligure dell’industria a livello mondiale, oggi passata nelle mani di una finanziaria araba. Noi saremo insieme agli operai, ai savonesi e ai liguri che chiedono un lavoro. Renzi e la Pinotti forse a prendere un the con un sultano arabo. A Renzi diciamo: fatti eleggere, perchè per governare in nome del popolo non basta avere il viatico di De Benedetti e dei poteri forti».

«Siamo pronti ad aspettare il Matteo, quello sbagliato – le fa eco Ripamonti – per fargli sentire la voce del territorio, martoriato dalle sue politiche delle promesse fatte solo di fumo e di nessun arrosto. Gli grideremo a gran voce che sarebbe dovuto essere tra la gente di Genova per l’alluvione a sporcarsi di fango come i liguri che nonostante lui e i suoi amici governanti di partito di Regione e Comune, si sono rimboccati le maniche da soli. Noi liguri e noi savonesi ormai ci siamo abituati: ci hanno sempre tolto le risorse, vedi il dimezzamento dei fondi per i danni da alluvione nel patto di stabilità e l’aumento delle tasse per le nostre imprese, per darle a chi se non se le merita».

Sulla stessa linea le critiche del neo segretario della Lega Nord Albenga, Andrea Bronda: «Questa visita di Renzi è l’ennesima presa in giro per tutti i liguri e in particolare per i savonesi; mentre le piccole e medie imprese che sono il 98% del nostro tessuto economico muoiono per colpa di uno Stato che parla ma non fa fatti, Renzi viene anche qui nell’albenganese a gettare ancora fumo negli occhi. Noi non ci stiamo e domani protesteremo davanti alla Piaggio che rappresenta l’ennesimo specchietto per le allodole. Saremo davanti allo stabilimento per dire a Renzi e ai suoi ministri di dare i soldi alle nostre imprese per difendere i posti di lavoro anzi che buttare via un miliardo di euro in un anno di fallimentare Mare Nostrum».