Sos Gaza. Legacoop a fianco della campagna del Gruppo di Volontariato Civile

Grazie al Gruppo di Volontariato Civile parte in Liguria la campagna di raccolta fondi Sos Gaza con l’obbiettivo di garantire sostegno e accesso all’acqua. Si stima infatti che la fornitura di acqua e i servizi fognari sono stati tagliati o danneggiati mettendo a rischio circa 1,2 milioni di abitanti, 2/3 della popolazione di Gaza. Alla campagna aderiscono Legacoop, Coop Liguria e Januaforum che coordina tutte le onlus della regione.
“La drammatica crisi umanitaria che ha attraversato la Striscia di Gaza per oltre 50 giorni rende necessaria un’urgente mobilitazione per soccorrere la popolazione civile – spiegano dalla sede ligure del Gruppo di Volontariato Civile -. Con la speranza che la tregua firmata tra Israele e Hamas sia duratura, ad oggi circa 1,8 milioni di persone non hanno adeguato accesso a cibo, acqua e cure mediche. Oltre 500 mila hanno lasciato le proprie case e hanno disperatamente bisogno di aiuto. In linea con la nostra missione, abbiamo subito espresso la ferma solidarietà alla popolazione civile della Striscia di Gaza, con cui dal 1990 siamo impegnati a costruire strumenti di solidarietà e cooperazione internazionale in particolare legati al diritto e all’accesso all’acqua. Nonostante le condizioni di rischio, i nostri collaboratori si sono subito attivati per visionare i danni subiti e capire come assicurare acqua potabile alla popolazione e alle strutture sociali e sanitarie. La mancanza di carburante e l’impossibilità di ricorrere ad altre fonti energetiche, rallentano il funzionamento degli impianti di desalinizzazione e depurazione dell’acqua, peggiorando una situazione già disperata e aumentando il rischio di malattie derivanti dalle disastrose condizioni igieniche”.
In una zona di 142 km quadrati, che rappresentano il 44% dell’area complessiva della Striscia di Gaza, si stima che circa 600 mila persone rischiano di non aver accesso all’acqua potabile, oltre che alla corrente elettrica e al carburante necessari per il funzionamento delle attività quotidiane. “Grazie alla presenza storica di GVC, partecipiamo costantemente a tutti i tavoli di coordinamento per discutere e disegnare strategie comuni di intervento in risposta alla crisi e in concertazione gli attori locali e internazionali e le Nazioni Unite presenti nella Striscia di Gaza”.
Tra le necessità principali c’è quella di garantire alla popolazione locale l’accesso all’acqua, in particolare attraverso: – la riparazione delle reti idriche, fognarie e igienico-sanitarie distrutte dai bombardamenti; – la fornitura diretta di acqua attraverso le cisterne mobili; – la distribuzione di kit di emergenza igienico-sanitari per le famiglie (contenenti saponi, dentifrici e spazzolini, detersivi, assorbenti, biancheria intima, pannolini per bambini e anziani), water kit (contenenti pastiglie per la clorazione dell’acqua, taniche per la raccolta dell’acqua); – la distribuzione di carburante, attraverso voucher, per permettere il funzionamento dei sistemi di depurazione, desalinizzazione e pompaggio dell’acqua sia per le famiglie che per le strutture collettive (scuole, asili e ospedali); – campagne igienico sanitarie inerenti all’utilizzo dei servizi forniti e promozione di buone pratiche per ridurre la diffusione di malattie ed epidemie.
Per questa ragione GVC lancia la campagna di raccolta fondi SOS GAZA con l’obiettivo di garantire sostegno e accesso all’acqua a circa 90 mila persone, di cui quasi 40 mila bambini e 25 mila donne, principalmente gruppi di sfollati e le comunità della Middle Area della Striscia di Gaza.
Alla Campagna di raccolta fondi aderiscono: Legacoop, Coop Liguria, Januaforum, Boorea, oltre ad altre cooperative, aziende e singoli cittadini.
Per maggiori informazioni in Liguria: Luigi Seghezzo 335 – 8132197. Per sostenere la popolazione della Striscia di Gaza è possibile effettuare una donazione: – In banca: con bonifico bancario su conto corrente IT 21 A 05018 02400 000000101324 intestato a GVC onlus, presso Banca Etica, causale: SOS GAZA oltre all’indirizzo email del donatore così da poter ricevere aggiornamenti sul progetto. – In posta: con bollettino postale sul conto corrente postale 000013076401, intestato a GVC onlus, causale: SOS GAZA oltre all’indirizzo email del donatore così da poter ricevere aggiornamenti sul progetto. – On line: sul sito www.gvc-italia.org.

RobertoMichels

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1 Commento

  1. Io continuerò a dare il mio aiuto alle ong che operano in paesi dove c’è davvero bisogno di aiuto, quali quelli africani tranquillamente ignorati da politici e associazioni un po’ troppo politicizzate.
    Non vorrei infatti che i miei aiuti fossere utilizzati per comaprare missili kassam o scavare gallerie da cui uscire in un altro paese per ammazzare civili. O ancora, come è avvenuto con i soldi forniti dall’unione europea, stampare libri per le scuole in cui si insegna ai bambini palestinesi che loro scopo è quello di distruggere uno stato confinante.

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