Elezioni Albenga, Vaccarezza contro i vertici regionali: “Roberto Schneck è l’unico candidato plausibile per Forza Italia”

(fp) – Ancora acque in tempesta nel centro destra ad Albenga in vista delle Varazze Vaccarezza e Schneck 22-1-2014amministrative di maggio. Se ieri un nuovo aut aut è arrivato dal vertice romano tra Sonia Viale, Segretario Nazionale della Lega Nord – Liguria, e Sandro Biasotti [NdR: vedi Corsara 4/3/2014], Coordinatore Regionale di Forza Italia, oggi il presidente della Provincia di Savona, Angelo Vaccarezza, già coordinatore provinciale di Forza Italia, rilancia contro ogni veto la candidatura a sindaco di Roberto Schneck. È questa la scelta migliore per la città, dice Vaccarezza ribadendo “una convinzione senza riserve che vedrebbe certamente una mia candidatura a consigliere comunale in una delle liste che lo sostengono, quindi non solo intenzioni auspicabili ma il sottoscritto ci mette la faccia”.

«Mi sono interessato in prima persona, per supportare adeguatamente la ricerca del miglior candidato sindaco per la città di Albenga. Sempre con le stesse motivazioni che mi hanno visto in campo a Ceriale, con l’elezione di Ennio Fazio amministratore oggi al suo secondo mandato e ad Alassio con Enzo Canepa con il quale abbiamo costruito passo dopo passo un nuovo progetto. Un passato recente di successi innegabili, che vorrebbe includere anche Albenga. Uno sforzo importante trattandosi della capitale economica e politica del ponente ligure, un contributo per garantire alla città ingauna un degno primo cittadino», spiega Vaccarezza: ««Ma ad Albenga, parlano i fatti, quando il centro destra vince non riesce a governare lasciando in eredità epiloghi dolorosi. Le scelte della Lega hanno portato nell’arco di pochi mesi alla defenestrazione dei cinque esponenti della lista di Forza Italia, paradossalmente i più votati, per poi affidarsi a persone che, altro paradosso, li hanno poi mandati a casa».

«Ora – prosegue – a conclusione della fase segnata dalla poco gloriosa disputa, il centro destra ad Albenga stava preparando un progetto basato sostanzialmente sul presupposto “loro sono peggio di noi”, altro imperdonabile errore in considerazione del fatto che, personalmente, il mio agire è sempre esclusivamente mosso da “noi siamo meglio di loro”. Noi siamo meglio di loro perché noi abbiamo il candidato che risponde a tutti i requisiti, ovvero Roberto Schneck, un candidato non di ripiego ma di valore. Roberto per gioventù ed entusiasmo, per capacità ed esperienza è sicuramente il miglior candidato possibile per tutte le forze moderate. Siamo convinti della nostra scelta, una convinzione senza riserve che vedrebbe certamente una mia candidatura a consigliere comunale in una delle liste che lo sostengono, quindi non solo intenzioni auspicabili ma il sottoscritto ci mette la faccia».

«Oggi Albenga è stata avocata dai due coordinatori regionali di Lega e Forza Italia. Entrambi chiamati in causa per trovare l’accordo condiviso su chi dovrà essere il candidato, un accordo che poggia sulla logica non del miglior candidato ma semplicemente sul nome di chi può comunque andare bene a tutti perché tutti possano fare quello che vogliono. Un’intesa quindi suggellata non su ciò che è meglio per Albenga ma sugli scenari delle regionali del prossimo anno. Premesse davvero poco edificanti, Albenga merita rispetto per storia, ruolo e tradizione. Albenga ha diritto al miglior candidato, Roberto Schneck è l’unico candidato plausibile per Forza Italia. Impossibile condividere altre opzioni non per mere ripicche di fronda ma per garanzie di risultato. Il miglior candidato solitamente vince, vale anche ad Albenga?».

Ma se sembra convinto di aver puntato sull’uomo giusto, rimane scettico sull’esito di ciò che uscirà fuori dalle direttive delle segreterie regionali dei partiti: «Se poi Roberto Schneck non sarà candidato allora, forse, chi ci guadagnerà più di tutti da questa vicenda sarà proprio Roberto che potrà dedicarsi a numerose altre progettualità ed il sottoscritto che, egoisticamente, potrà avvalersi di lui nel prossimo futuro. Ma chi ci perderà, purtroppo, sarà la città di Albenga che si troverà contro due caravanserragli: uno costituito da ciò che resta del fu glorioso centro destra ingauno e l’altro composto dai soldati di ventura al soldo del comandante Cangiavazio. Albenga merita molto, molto, molto di più», conclude amareggiato Vaccarezza.

* Nella foto: Angelo Vaccarezza e Roberto Schneck

5 Commenti

  1. Mi chiedo dove fosse VACCAREZZA quando gli uomini del PDL sono stati defenestrati dalla ZARINA!!! Coerenza VACCAREZZA coerenza!

  2. Chissà che interessi ci sono ad Albenga se Vaccarezza si mette contro Biasotti. E se ci sono persone che proprio non ostacoleranno VAZIO sono proprio SNEK E SASSO.

  3. Caro presidente ormai lo sanno tutti perchè ti infervori così tanto per spingere Sreck verso la candidatura a sindaco ad Albenga e cioè per eliminarti una avversario alle regionali del 2015!! Caro ormai quasi ex presidente è giunto il momento che inizi seriamente a pensare di restare senza l’amata cadrega!! Sreck non lo vuole nessuno né gli elettori del centrodestra né gli ex amministratori !!!
    Fattene una ragione e inventatevi una bella lista civica dove candidate i vari distilo, barbo e maccarone!!!

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