Londra. È aperto da ieri fino a domani all’ExCeL il World Travel Market, il WTM, una delle principali fiere internazionali del turismo, e l’Italia si presenta con uno Spazio Italia di oltre duemila metri quadrati, promosso dal Ministero del Turismo con la regia di Enit. Sotto un unico marchio sono riuniti ventitré partner: quindici territori — Alto Adige, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Sicilia, Toscana, Trentino e Umbria — ai quali si affiancano Camera di commercio di Como-Lecco, Città di Milano, Comune di Genova, Repubblica di San Marino, Roma Capitale, Turin Alps, Turismo Torino e Provincia e Visit Brescia. La Liguria era presente anche l’anno scorso.
Il mercato di riferimento è quello britannico, che l’ambasciatore d’Italia nel Regno Unito Fabio Cassese definisce «il terzo per spesa» fra quelli del turismo italiano. Secondo i dati citati dal ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, nel 2025 i viaggiatori britannici in Italia sono stati 7,1 milioni, per 34,9 milioni di pernottamenti e 5,3 miliardi di euro di spesa, in crescita del 7,6 per cento; le città d’arte restano la destinazione prevalente, con 2,9 milioni di viaggiatori e 2,1 miliardi di spesa.
L’allestimento è costruito sull’idea dell’abbraccio: forme arrotondate e installazioni circolari sospese, portali scenografici ispirati alle volte affrescate del patrimonio artistico italiano, e quattro camere sensoriali dedicate al mare, alla montagna, alle città d’arte e allo stile di vita, dove le immagini si accompagnano a suoni e a suggestioni olfattive. Al centro c’è Piazza Italia, sormontata da due anelli, che ospita un programma di oltre dieci presentazioni dedicate alle destinazioni.
Ogni giorno sono in calendario showcooking che anticipano la Settimana della cucina italiana nel mondo, a un anno dall’iscrizione della cucina italiana nella lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’umanità dell’Unesco, decisa nel dicembre del 2025. Ai fornelli Enrico Derflingher, presidente di Euro-Toques Italia e già chef della Casa reale britannica, Gianni Tarabini e Vincenzo Guarino.

Il calendario si è aperto con la conferenza stampa «Reinventando la bellezza: una nuova era del viaggio, ispirata dall’Italia», con Cassese, il consigliere del ministro per i rapporti istituzionali Gianluca Caramanna e Mazzi in collegamento, moderata dall’amministratrice delegata di Enit Ivana Jelinic. Il filo conduttore scelto dal World Travel Market per quest’anno è il turismo rigenerativo e le cosiddette flourishing destinations, le destinazioni che fanno del viaggio un’occasione per accrescere il benessere delle comunità residenti e tutelare gli equilibri ambientali.
Dall’ambasciatore è arrivato anche un annuncio operativo: fra i settori su cui l’Italia punta nel Regno Unito c’è «la diplomazia sportiva e dei grandi eventi, a partire dall’America’s Cup che si terrà a Napoli l’anno prossimo e che promuoveremo con un programma dedicato».
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