Festival della Scienza, 210mila presenze a Genova: nel 2027 la «Scintilla» e un anno di eventi

Conclusa la ventiquattresima edizione con 25mila studenti. Annunciate le date del prossimo Festival e il programma europeo che porterà la ricerca nei quartieri.

Il pubblico in sala durante una conferenza del Festival della Scienza 2026 a Genova

Il Festival della Scienza di Genova chiude con 210mila presenze e 25mila studenti e annuncia già il prossimo appuntamento: la venticinquesima edizione si terrà dal 28 ottobre al 7 novembre 2027, con la parola chiave «Scintilla». Il bilancio dell’Associazione Festival della Scienza riguarda gli undici giorni della manifestazione conclusa domenica 1° novembre: il pubblico è arrivato da 15 regioni italiane, con gruppi scolastici anche dall’Albania e dalla Svizzera.

L’edizione 2026, dedicata alle «Prospettive», ha distribuito 254 eventi in 38 luoghi cittadini: 105 conferenze, 101 laboratori, 12 mostre, sei spettacoli e 30 eventi speciali. Sono stati coinvolti circa 300 scienziati e ospiti internazionali, oltre 250 enti, associazioni, aziende ed editori e circa 800 giovani tra animatori e studenti del progetto Orientamenti Scienza.

«Con 210mila presenze nei luoghi del Festival, l’edizione 2026 risulta essere in crescita rispetto all’anno scorso», afferma Domenico Coviello, presidente dell’Associazione. Coviello ricorda anche le circa 2.500 persone impegnate complessivamente nella realizzazione della manifestazione, dagli ospiti agli animatori, dai gruppi di ricerca allo staff.

Il presidente presenta inoltre una stima delle ricadute economiche: uno studio del data scientist Luca Sabatini valuta in 600mila euro lordi la spesa del pubblico non scolastico per alberghi, ristoranti, trasporti e altre attività culturali genovesi. A questa cifra Coviello affianca circa 1,5 milioni di euro spesi sul territorio dall’organizzazione per fornitori, personale — compresi gli animatori retribuiti — e allestimenti.

Per l’assessore alla Cultura del Comune di Genova, Giacomo Montanari, «Genova ospita la scienza, la vive e la trasforma in cultura diffusa e condivisa». L’assessore legge nella partecipazione del pubblico e delle scuole la capacità della città di rendere la divulgazione scientifica accessibile a tutti e collega il prossimo Festival agli appuntamenti europei del 2027, Science Comes to Town ed Eucys: «Un percorso virtuoso che valorizza le nostre eccellenze scientifiche, spalanca le porte dei luoghi di cultura e ispira le nuove generazioni a costruire il futuro con curiosità e passione».

Il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, sottolinea il ruolo del Festival nell’avvicinare il pubblico alla ricerca e all’innovazione, rendendo comprensibili anche temi complessi e offrendo ai giovani strumenti per affrontare il futuro. «Anche quest’anno il Festival della Scienza ha registrato un grande successo di pubblico, segno che la divulgazione scientifica di qualità offerta da questa kermesse è in grado di catturare l’attenzione di giovani e meno giovani, cittadini e turisti, esperti e semplici curiosi». Bucci guarda quindi alla prossima edizione come a un appuntamento di rilievo per Genova e per tutta la Liguria.

Conferenze, mostre e laboratori: gli appuntamenti del 2026

Tra gli incontri che hanno registrato il tutto esaurito figurano Fisica e musica: semplice complessità, con Fabiola Gianotti, Ruben Jais e laBarocca al Teatro Carlo Felice, la conferenza Quando i dati non bastano, con Cristina Cattaneo, Stefano Nazzi e Mattia Epifani, e la lectio magistralis del premio Nobel Arthur McDonald. Per questi ultimi due appuntamenti è stata aperta anche una sala adiacente con collegamento in diretta.

Il programma ha spaziato dalla matematica di Alfio Quarteroni alla robotica di Barbara Mazzolai, dalla genetica di John Burn alle neuroscienze di Alex Kwan. Le mostre hanno affrontato, fra gli altri temi, i quarant’anni della ricerca italiana in Antartide, con il PNRA e il Cnr, e il rapporto tra fisica quantistica e terapie, con l’Infn. Ai più piccoli erano rivolti laboratori come Pianeti di sale dell’Inaf e Viaggio al centro della Terra del Museo della Geografia della Sapienza.

Un’animatrice conduce un laboratorio del Festival della Scienza 2026 con un gruppo di bambini
Un laboratorio del Festival della Scienza 2026.

Tra le novità c’è stata la Game Night al Genova Blue District, anch’essa esaurita, con attività curate da Cnr, Inaf, Chiara Fiumi e Francisco Aquino Pareja. Dai primi giorni di dicembre buona parte delle conferenze sarà disponibile on demand sulla piattaforma festivalscienza.online.

Nel 2027 un anno di scienza nei quartieri e il concorso europeo per giovani

La prossima edizione del Festival si inserirà in Science Comes to Town 2027, il progetto finanziato da Horizon Europe che coinvolge Genova insieme ad Aarhus, in Danimarca, Kaunas, in Lituania, e Oeiras, in Portogallo. Il consorzio riunisce 15 partner ed è coordinato dall’Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea; in Italia partecipano l’Associazione Festival della Scienza, responsabile delle attività genovesi, il Comune di Genova e la Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecniche.

A Genova è prevista una programmazione gratuita da gennaio a dicembre, estesa a quartieri, biblioteche e centri civici. I sei cicli bimestrali partiranno dalla ricerca, cura e prevenzione delle malattie e dei tumori, per passare al clima in marzo e aprile e agli oceani in maggio e giugno. Luglio e agosto ospiteranno attività all’aperto e temi liberi; settembre e ottobre saranno dedicati a città e urbanistica, novembre e dicembre al suolo. Le carriere nella ricerca e nell’innovazione accompagneranno tutto l’anno.

Accanto a mostre, incontri e laboratori sono previsti picnic scientifici, passeggiate con lezioni, quiz, serate di gioco e podcast dal vivo, oltre all’apertura dei centri di ricerca e agli incontri degli scienziati nelle scuole. Il calendario, costruito con oltre 50 realtà del territorio, sarà disponibile da dicembre 2026.

Un altro appuntamento sarà Eucys, il concorso dell’Unione europea per giovani scienziati: la trentottesima edizione si svolgerà dal 21 al 25 settembre 2027 a Palazzo Ducale, con circa 150 studenti attesi da Paesi di tutto il mondo. Il Festival autunnale costituirà poi il momento culminante della programmazione genovese, con «Scintilla» a richiamare la curiosità da cui nasce la ricerca.

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