Genova. Il Festival della Scienza apre giovedì 22 ottobre e si chiude domenica 1° novembre: undici giorni, 254 eventi in trentotto luoghi della città e, come parola chiave di questa ventiquattresima edizione, «Prospettive». Fra i protagonisti c’è la rete del Consiglio nazionale delle ricerche, che partecipa con istituti di tutta Italia, coordinati dall’Unità comunicazione integrata, portando due mostre inedite, tredici laboratori, conferenze ed eventi speciali.
Le due mostre
La novità principale è «Antartide, il continente bianco. 40 anni di ricerca italiana», allestita nella Sala Dogana di Palazzo Ducale: un percorso fra video, immagini e installazioni interattive realizzato per il quarantesimo anniversario del Programma nazionale di ricerche in Antartide, proposto per la prima volta al pubblico genovese dopo la presentazione romana per il centenario dell’ente.
Sempre a Palazzo Ducale, nella Sala Liguria, l’Istituto di scienze del patrimonio culturale cura «Cambiare punto di vista. Prospettive plurali sul patrimonio culturale», dedicata a come strumenti digitali, tecniche archeologiche e diagnostica scientifica producano nuove interpretazioni del passato.
Conferenze ed eventi speciali
Il presidente del Cnr Andrea Lenzi sarà a Genova lunedì 26 ottobre alle 18.30, nella Sala del Maggior Consiglio, per la tavola rotonda «Ricerca e salute. Promuovere stili di vita per il benessere dei cittadini», con la direttrice dell’Istituto per le tecnologie didattiche Francesca Pozzi, il tecnico nazionale del settore lanci dell’atletica leggera Nicola Silvaggi e gli atleti Sara Fantini e Lorenzo Tonetto, moderata da Silvia Pagnoscin. Lo stesso giorno, alle 17.30 in Biblioteca universitaria, il ricercatore Spartaco Santi ricostruisce in «Marcello Malpighi: rivelare l’invisibile» il ruolo del microscopio dal Seicento a oggi. Mercoledì 28, alle 10.30 nella Sala del Minor Consiglio, il centenario della Biblioteca centrale «G. Marconi» viene raccontato a fumetti, disegnato dal vivo da Giuseppe Palumbo e Gabriele Peddes.
Fra gli eventi speciali tornano la «Soundwalk» a Villa Pallavicino delle Peschiere, il 24 ottobre, passeggiata fra suono, musica e percezione, e «Il cervello incontra il cibo», il 31 ottobre, sulla neurogastronomia. Il 23 ottobre, al Genova Blue District, due giochi entrano nel programma della «Game night»: «Biodivercity», sulla biodiversità urbana, proposto dall’Istituto di ricerca sugli ecosistemi terrestri con il Centro nazionale per la biodiversità, e «Quanto», un gioco di carte sulla fisica quantistica dell’Istituto nazionale di ottica. Il 26 ottobre, infine, i ricercatori dell’Area territoriale della ricerca di Genova si mettono alla prova con «Indovina la ricerca», una sfida sul mestiere di chi fa ricerca.
I tredici laboratori, su più sedi e rivolti soprattutto ai più giovani, spaziano dalla robotica all’ottica, dall’archeologia alle scienze chimiche, dalla fisica del basket alle scienze sociali. Due toccano temi di stretta attualità: «Break the social mirror», dell’Istituto di ricerche sulla popolazione e le politiche sociali, sugli stereotipi legati a genere, corpo, sessualità, ruoli sociali e origine geografica, e «Sai riconoscere ciò che provi?», dell’Istituto di scienze e tecnologie della cognizione, in cui il piccolo robot su ruote Thymio accompagna il pubblico su sei pianeti, ognuno dei quali rivela un’emozione diversa.
Orari, sedi, prenotazioni e aggiornamenti sono pubblicati sul sito del Festival della Scienza.

