Loano, aperte le iscrizioni ai laboratori di «Giovani Attivi»: fotografia, podcast, giornalismo e cineclub

Torna per il terzo anno il progetto di Yepp Italia sostenuto dal Comune e dalla Fondazione De Mari. Prosegue anche l’educazione tra pari per l’italiano ai ragazzi arrivati da poco, con gli istituti Falcone di Loano e Issel di Finale

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Loano. Sono aperte le iscrizioni alla terza edizione di «Giovani Attivi. Si può fare!», il progetto promosso da Yepp Italia con il contributo dell’assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Loano e della Fondazione De Mari, nell’ambito del bando «Scuola come casa». Da novembre, nel Centro giovani Riagno-Mornese, si svolgeranno i workshop di fotografia, video-podcast e scrittura giornalistica, insieme al club del film: attività scelte dai ragazzi di Yepp Loano attraverso un percorso di progettazione partecipata.

Il laboratorio di fotografia è costruito come un percorso a incontri tematici: ogni volta un argomento scelto e discusso dal gruppo, poi lo scatto, poi il confronto sulle immagini. Il video-podcast prevede invece tre fasi – la formazione sulle tecniche di ripresa video e audio con un esperto, le riunioni di redazione per scegliere i temi e gli ospiti da intervistare, infine la registrazione – e gli ospiti del podcast saranno protagonisti anche di incontri pubblici condotti dai ragazzi.

La scrittura giornalistica porterà i giovani dentro una testata vera: dopo un breve percorso formativo, i partecipanti formeranno una redazione che scriverà sul periodico locale La Gazzetta di Loano, raccontando le attività del centro e i temi che li riguardano. Il Movie Circle, infine, nasce per trasformare l’interesse del gruppo per il cinema in un cineclub, con proiezioni scelte per far discutere.

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Come nei due anni precedenti, quando le attività si svolgevano nella biblioteca civica «Antonio Arecco», riparte anche il percorso di educazione tra pari per l’apprendimento dell’italiano da parte dei ragazzi arrivati da poco in Italia. A fare da peer educator saranno studenti dell’istituto superiore Falcone di Loano e dell’Issel di Finale Ligure, coinvolti attraverso i percorsi di formazione scuola-lavoro.

Il progetto entra inoltre nelle scuole in orario scolastico: al Falcone, nelle ore di educazione civica, con il percorso «Comunicazione e Comunità»; alla secondaria di primo grado Mazzini-Ramella con il laboratorio «Costruiamo ponti. Cittadinanza attiva»; e, in collaborazione con l’associazione #Cosavuoichetilegga? Aps, in alcune classi della scuola dell’infanzia «Simone Stella» e della primaria con «Piccole voci, grandi cuori: il linguaggio segreto delle cose. Impariamo l’Alfabeto della Gentilezza», a cura di Monica Maggi.

«Crediamo che i giovani non debbano essere soltanto destinatari delle iniziative pensate per loro, ma parte attiva nella progettazione e nella realizzazione delle attività che li riguardano – spiegano il sindaco Luca Lettieri e l’assessore alle Politiche sociali e giovanili Manuela Zunino –. Per questo è particolarmente importante che i laboratori nascano dalle proposte dei ragazzi di Yepp Loano».

Per informazioni e iscrizioni si può scrivere su WhatsApp al 347 8334469 oppure all’indirizzo loanoyepp@gmail.com.

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