Attualità | È stato inaugurato a Loano il nuovo Centro Giovani, una struttura dedicata all’accoglienza, all’aggregazione e alla promozione di iniziative rivolte ai giovani tra i 15 e i 25 anni. Il centro, intitolato ad Anna Maria Riagno Mornese, cittadina loanese scomparsa nel 2022, nasce grazie alla volontà del Comune e al sostegno della Fondazione Mornese-Riagno, istituita dalla stessa Riagno con l’obiettivo di sostenere anziani soli e minori in situazioni di difficoltà familiare.
Il progetto per la creazione del Centro Giovani è stato avviato nel febbraio 2023, quando l’amministrazione comunale ha promosso un Forum che ha coinvolto le realtà giovanili locali per raccogliere esigenze e idee. Da questo confronto è emersa la necessità di disporre di uno spazio adeguato e strutturato per sviluppare progetti continuativi e servizi dedicati ai giovani del territorio. Il Comune ha così deciso di utilizzare i locali della palazzina ex sede del comitato loanese della Croce Rossa Italiana in piazzale Aicardi, recentemente rientrati nella sua disponibilità a seguito del trasferimento dell’associazione nel nuovo Polo del Soccorso di via Magenta.
Gli interventi di ristrutturazione hanno riguardato il rinnovo degli infissi, il ripristino degli intonaci e l’adeguamento dei servizi igienici per utenti disabili, finanziati con fondi comunali. Inoltre, con il contributo della Fondazione De Mari e una compartecipazione comunale, la struttura è stata dotata di attrezzature multimediali e di un piccolo auditorium da circa 50 posti, pensato per ospitare conferenze, workshop, mostre, rappresentazioni teatrali e musicali. Altri spazi sono stati organizzati come locali multifunzionali per corsi, laboratori, riunioni, studio individuale e coworking.
La gestione del Centro è affidata a YEPP Italia Aps, vincitrice di una selezione pubblica, che ha previsto la collaborazione con l’associazione “A Cielo Aperto” Aps. La Fondazione Mornese-Riagno sostiene economicamente la gestione per i primi due anni.
Il sindaco Luca Lettieri e l’assessore alle politiche giovanili Manuela Zunino hanno sottolineato l’importanza di questo intervento nell’ambito delle politiche giovanili locali: “La struttura sarà uno spazio di confronto e di lavoro pensato per ascoltare in modo puntuale i bisogni e le criticità dei ragazzi e delle ragazze” e permetterà di “programmare eventi e attività strutturate, capaci nel tempo di coinvolgere nuove associazioni e gruppi organizzati”. Hanno inoltre evidenziato come il centro possa favorire la partecipazione attiva dei giovani, anche attraverso iniziative di monitoraggio dedicate a situazioni di fragilità, in collaborazione con i servizi sociali, con particolare attenzione a minori a rischio di emarginazione e dispersione scolastica.
La scelta di intitolare il centro ad Anna Maria Riagno Mornese è stata motivata dalla sua lunga attività filantropica, svolta con discrezione e anonimato, che ha trovato un’ulteriore espressione nel lascito testamentario con cui ha costituito la Fondazione Mornese-Riagno. La nipote Francesca Riagno, presidente della fondazione, e la pronipote Clarissa Castagneris, segretario generale, hanno espresso “emozione e orgoglio” per la realizzazione del centro, definendolo “un investimento sul futuro” e “una testimonianza del legame tra la benefattrice e la sua comunità”.
Il Centro Giovani offrirà attività ricreative, culturali e formative rivolte a preadolescenti e adolescenti, con particolare attenzione allo sviluppo dell’autoefficacia e alla promozione di competenze di cittadinanza attiva. Fra le iniziative previste vi sono workshop sui media, laboratori artistici e manuali, nonché un percorso di educazione tra pari per l’apprendimento della lingua italiana rivolto a giovani di recente immigrazione. La programmazione sarà realizzata in collaborazione con le scuole del territorio, in particolare con l’istituto Ramella-Mazzini.
Gli spazi del centro includono una sala accoglienza e segreteria, un auditorium polifunzionale, tre locali multifunzionali per attività di diverso tipo, una sala prove, un’area dedicata ai fumetti, uno spazio per lo scambio di libri e giochi da tavolo, e un’aula studio. La struttura sarà aperta dal lunedì al venerdì, dalle 15 alle 19, con il supporto di educatori ed esperti per facilitare la partecipazione dei giovani.
Anna Maria Riagno, nata a Loano nel 1935 e deceduta nel 2022, ha svolto insieme al marito un’attività imprenditoriale significativa in un periodo in cui l’accesso delle donne al lavoro era limitato. Grazie alla sua capacità imprenditoriale ha potuto finanziare numerose iniziative a favore di minori e persone in difficoltà. Nel suo testamento ha destinato la maggior parte del suo patrimonio alla costituzione di una fondazione senza fini di lucro, con l’obiettivo di sostenere anziani in stato di necessità attraverso contributi economici per assistenza, servizi e ricoveri in strutture protette.
(Red. Corsara)















