Festival della Scienza, da giovedì a Genova 254 eventi in undici giorni: parola chiave «Prospettive»

Dal 22 ottobre al 1° novembre, in trentotto luoghi della città, 105 conferenze, 101 laboratori, 12 mostre, 6 spettacoli e 30 eventi speciali, con oltre trecento ospiti. Ad aprire sono la lectio di Barbara Mazzolai sui robot bioispirati e l'incontro sullo spazio con il pilota collaudatore Andrea Patassa

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Genova. Il Festival della Scienza arriva alla ventiquattresima edizione: da giovedì 22 ottobre a domenica 1° novembre sono in programma 254 eventi — 105 conferenze, 101 laboratori, 12 mostre, 6 spettacoli e 30 eventi speciali — distribuiti in trentotto luoghi della città, con oltre trecento ospiti. La parola chiave scelta per il 2026 è «Prospettive», filo conduttore di un programma che tocca la sostenibilità e l’energia, l’ambiente e il mare, il ritorno alla Luna e la fisica delle particelle, la robotica e l’intelligenza artificiale, la cura e la salute, la genomica e le neuroscienze.

Il programma è stato presentato stamattina a Palazzo Tursi dal presidente dell’Associazione Festival della Scienza Domenico Coviello e dal presidente del consiglio scientifico Carlo Ferdeghini, con i saluti della sindaca di Genova Silvia Salis, dell’assessore comunale alla Cultura Giacomo Montanari, dell’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò e di Nicoletta Buratti per la Fondazione Compagnia di San Paolo.

L’apertura e i grandi nomi

Giovedì i laboratori e le mostre aprono già dal mattino; alle 16.30, nella Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale, c’è l’inaugurazione ufficiale. Alle 18.30, nella Sala del Maggior Consiglio, apre il programma delle conferenze Barbara Mazzolai, direttrice del laboratorio di Bioinspired Soft Robotics dell’Istituto italiano di tecnologia, con la lectio «Dalla natura per la natura» dedicata ai robot bioispirati; alle 21 il maggiore Andrea Patassa, pilota collaudatore dell’Aeronautica militare e astronauta del corpo di riserva dell’Agenzia spaziale europea, e il giornalista Emilio Cozzi raccontano in «Look up!» il nuovo rinascimento spaziale. Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

Fra i protagonisti dei giorni successivi ci sono il premio Nobel per la Fisica 2015 Arthur McDonald, atteso il 28 ottobre con una lectio sull’evoluzione dell’Universo e sugli esperimenti che gli hanno permesso di stabilire che i neutrini hanno una massa, e Fabiola Gianotti, prima donna ad aver diretto il Cern, sabato 24 alle 15 al Teatro Carlo Felice con il maestro Ruben Jais e l’ensemble laBarocca per lo spettacolo «Fisica e musica: semplice complessità». Il genetista britannico John Burn parlerà il 23 della rivoluzione della genomica nella prevenzione delle malattie rare e dei tumori ereditari, mentre il 29 i coniugi Frank ed Eva Winkler porteranno a Genova le ricerche di neuro-oncologia sul dialogo fra tumori e sistema nervoso. Fra gli altri appuntamenti, il matematico Alfio Quarteroni il 24, Telmo Pievani e Giuseppe Remuzzi sull’evoluzione umana il 31, e il 30 un confronto sui dati incompleti fra la medica legale Cristina Cattaneo, il giornalista Stefano Nazzi e l’informatico forense Mattia Epifani.

Mostre e novità

Delle dodici mostre, cinque sono a Palazzo Ducale: il Consiglio nazionale delle ricerche porta in Sala Dogana «Antartide, il continente bianco», allestimento interattivo del Programma nazionale di ricerche in Antartide, e in Sala Liguria «Cambiare punto di vista», sul patrimonio culturale; nel Porticato, per il centenario dell’Istat, l’installazione immersiva «Contiamo l’Italia» ripercorre un secolo di statistica ufficiale, dai censimenti ai big data. Completano il quadro, fra gli altri, «Quantum in therapy» dell’Istituto nazionale di fisica nucleare, «Disegnare la conoscenza» sul progetto Isotype di Marie Neurath, le due mostre sulla percezione a Palazzo della Borsa e, alla Biblioteca universitaria, «Astrofisica degli abissi», viaggio multimediale a tremila metri sotto il Mediterraneo alla scoperta dell’osservatorio per neutrini KM3NeT.

Fra le novità dell’edizione debutta la «Game Night», venerdì 23 alle 20.30 al Genova Blue District, dove i giochi da tavolo scientifici diventano strumento di apprendimento, e il ciclo «La città in prospettiva», sei incontri a Palazzo Tursi il 26 e il 28 ottobre, realizzati con il Comune, su trasformazioni urbane, energia e rapporto fra città e porto. Si allarga anche l’offerta delle passeggiate tematiche, quattro quest’anno: dal percorso botanico «Botanica Queer» a Villa Gruber alla «Passeggiata di salute» dell’Ordine dei medici, dall’itinerario sul degrado dei materiali nel centro storico alla «Soundwalk» dedicata al paesaggio sonoro, da Villa Pallavicino delle Peschiere.

Il Festival resta soprattutto un appuntamento per le scuole: venticinquemila studenti da nove regioni italiane, con classi anche dall’Albania e dalla Svizzera, hanno già acquistato i biglietti, e le prenotazioni agli eventi hanno superato quota 85mila a pochi giorni dall’avvio. A guidare il pubblico saranno circa settecento animatori, fra studenti universitari e giovani ricercatori selezionati in tutta Italia, affiancati da ottanta studenti del progetto Orientamenti Scienza. Tutte le conferenze sono gratuite per gli under 18, per gli universitari e per gli iscritti agli Its Academy.

Il programma completo, i biglietti e gli abbonamenti sono sul sito del Festival della Scienza; il call center gratuito risponde allo 010 8934340 e dal 22 ottobre funziona un infopoint nel cortile interno di Palazzo Ducale.

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