Trasporto pubblico, Casella: «La Provincia ritiri l’affidamento ai privati e scongiuri lo sciopero»

La procedura riguarda il 10,5 per cento del servizio su gomma savonese: quattordici linee interne esternalizzate per intero e due linee costiere in parte. «Ultimo atto dell'ex presidente prima di dimettersi»

Nella foto; Jan Casella, consigliere di Avs in Regione Liguria
Nella foto; Jan Casella, consigliere di Avs in Regione Liguria

Savona. Il consigliere regionale di Alleanza Verdi e Sinistra Jan Casella chiede alla Provincia di Savona di ritirare la procedura di affidamento ai privati del 10,5 per cento del servizio di trasporto pubblico locale su gomma, e collega quella richiesta allo sciopero proclamato per lunedì 19 ottobre.

«Il piano di esternalizzare totalmente 14 linee interne e parzialmente le due linee costiere tra Andora e Savona danneggerà il servizio di trasporto pubblico su gomma e colpirà gli utenti e i lavoratori — afferma Casella —. Questa privatizzazione parziale è stato l’ultimo atto dell’ex presidente della Provincia prima di dimettersi: adesso chiediamo al suo successore di intervenire per fermare il disastro, ritirando questa procedura e scongiurando così lo sciopero di lunedì prossimo».

Il riferimento all’ex presidente è a Pierangelo Olivieri, dimessosi il 22 settembre; l’ente è ora guidato dal vicepresidente Demis Aghittino e andrà al voto il 22 novembre.

Secondo il consigliere l’operazione «andava gestita ascoltando gli autisti di Tpl, che ogni giorno vivono sul campo le difficoltà di un’azienda sotto organico, con mezzi vecchi e la costante difficoltà di portare a termine il servizio», mentre la Provincia «è andata avanti senza consultarsi con le categorie interessate, pubblicando un piano che fa acqua da tutte le parti». Il progetto, sostiene, è «cedere 35 lavoratori e 14 autobus a un soggetto privato, senza clausole per salvaguardare chi lavora, i viaggiatori e soprattutto il servizio».

Le linee interessate

L’esternalizzazione riguarderà in parte le linee costiere fra Finale Ligure e Andora e fra Savona e Finalborgo. Completamente privatizzati, nell’elenco fornito da Casella, i quattordici collegamenti con le frazioni e l’entroterra.

12Marmorassi
13La Rusca
16Pareto
17Stella San Bernardo
18Sassello
28Piampaludo
29Maddalena
38Voze
39Vezzi Portio
73Onzo via Arnasco e Vendone
76Caprauna e valle Pennavaire
86Magliolo e Isallo
92Testico da Alassio
93Testico da Andora via Stellanello

«Questo piano ci porta verso un disastro annunciato: serve un passo indietro per compiere scelte più adeguate alle esigenze del territorio», conclude il consigliere.

Avs chiama in causa anche la Regione: «Abbiamo presentato un’interrogazione alla giunta Bucci per chiedere un aumento del fondo per il trasporto pubblico su gomma per la provincia di Savona, che adesso riceve un corrispettivo chilometrico inferiore rispetto ad altre realtà territoriali».

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