Liberazione e 25 Aprile: polemica ad Albenga sull’on. Fiano (1)

Il programma delle celebrazioni del 25 Aprile, l'on. Emanuele Fiano e le contestazioni dei collettivi pro palestinesi.

Fiano con il sindaco e il gonfalone del comune durante la visita ai luoghi della memoria
Nella foto: L'on. Emanuele Fiano durante la sua visita ad Albenga nel 2023

Attualità | di Fabrizio Pinna. Ad Albenga alcuni esponenti della sinistra alternativa o radicale e attivisti pro palestinesi, “per via delle opinioni da lui esternate in merito al genocidio in Palestina” contestano come inappropriata la presenza di Emanuele Fiano, chiamato nella celebrazione istituzionale del 25 Aprile a tenere sabato mattina l’orazione ufficiale in Piazza del Popolo.

Già deputato del PD, l’onorevole Emanuele Fiano è membro dell’Aned Nazionale e presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Fossoli, attiva dal 1996, che gestisce un sistema memoriale di rilevanza internazionale. Figlio di Nedo Fiano (1925-2020), deportato ad Auschwitz-Birkenau e unico superstite della propria famiglia, Emanuele Fiano ne conserva il ricordo portando testimonianze dirette della Shoah, e per queste sue iniziative è conosciuto anche nel savonese, dove è stato pure di recente. Quest’anno, per la Giornata della Memoria, a fine gennaio ha pronunciato l’orazione nella seduta solenne del Consiglio della provincia di Savona, l’anno scorso ha incontrato gli studenti delle “Ollandini” di Alassio e tenuto una conferenza nella biblioteca civica. Conosce anche un po’ la storia locale di Albenga, dove nel 2023 l’on. Emanuele Fiano ha incontrato al Teatro Ambra i ragazzi delle scuole del comprensivo I e II di Albenga e del Liceo Giordano Bruno, per poi visitare i luoghi simbolo del “Cammino della Memoria” fino al Bunker della Foce che ricorda le vittime ingaune degli eccidi nazi-fascisti.

Al di là dell’episodio piuttosto vergognoso accaduto l’anno scorso all’Università Ca’ Foscari, in polemiche nazionali nelle sue battaglie contro l’antisemitismo l’on. Fiano è stato spesso accusato dai suoi detrattori di non esprimere idee sufficientemente nette contro le politiche di Israele, il “sionismo” e la questione del “genocidio” palestinese. Polemiche che in parte ritornano ora ad Albenga nella nota di contestazione che di seguito si riporta integralmente, la quale ha occasionato critiche che si possono leggere cliccando qui.

«Abbiamo appreso con sgomento della presenza di Emanuele Fiano come oratore scelto per il 25 aprile, festa della Liberazione dal nazifascismo, per via delle opinioni da lui esternate in merito al genocidio in Palestina.

Condividiamo l’importanza di avere memoria degli orrori del passato ma, proprio per evitare di ripeterli, contestiamo la scelta fatta. I momenti così significativi per la memoria collettiva devono essere occasione di unità sui valori fondamentali dell’antifascismo, della pace e dei diritti umani, ricordando che la Resistenza italiana si è battuta contro il razzismo, l’oppressione e la violenza di Stato.

Crediamo sia necessario non lasciare nel passato le atrocità perpetrate, ma riconoscere oggi la tragedia umanitaria che colpisce il popolo palestinese, il genocidio in atto, decenni di occupazione militare, colonizzazione illegale, apartheid e violazioni sistematiche dei diritti umani.

Queste espressioni sono figlie, infatti, della stessa logica di sopraffazione.

Il vero spirito antifascista impone di schierarsi dalla parte delle vittime, non dei loro aguzzini.

Questo il pensiero dei collettivi locali Sinistra Ingauna, Presidio Albenga Palestina, Nonunadimeno Albenga, Attac Savona, Casa dei circoli, Culture e Popoli di Ceriale che, ribadiamo, prendono le distanze dalla scelta di un oratore come Fiano in questo momento storico.» (Albenga 22-4-2026)

81° Anniversario della Liberazione – Le celebrazioni ad Albenga

In occasione dell’81° Anniversario della Liberazione, la Città di Albenga – Medaglia d’Oro al Merito Civile – organizza un programma di iniziative commemorative volte a ricordare i valori della Resistenza, l’impegno dei Partigiani e il sacrificio di quanti hanno contribuito alla riconquista della libertà e della democrazia.

Le celebrazioni si articoleranno nelle giornate del 24 e 25 aprile 2026.

24 aprile – Fiaccolata “Cammino della memoria”

Alle ore 20.45 partirà la tradizionale fiaccolata “Cammino della memoria”, con ritrovo in Via Fiume – Ex Case Incis. Un momento partecipato e simbolico che apre le commemorazioni cittadine.

25 aprile – Cerimonie istituzionali

La giornata del 25 aprile si aprirà alle ore 9.00 con la Santa Messa nella Cattedrale di San Michele Arcangelo. Seguiranno:

  • Ore 9.45 – Deposizione dei fiori al Monumento ai Caduti di Piazza IV Novembre
  • Ore 10.00 – Corteo verso Piazza del Popolo e deposizione della corona d’alloro al Monumento dei Partigiani
  • Ore 10.10 – Saluto del Sindaco Riccardo Tomatis
  • Ore 10.15 – Orazione ufficiale dell’On. Emanuele Fiano, Presidente del Comitato Scientifico della Fondazione Fossoli e Dirigente Nazionale ANED

Il corteo proseguirà poi verso il Sacrario della Foce del Centa per l’omaggio ai Martiri, con soste al Monumento dei Deportati di Piazza Matteotti e al cippo nei pressi della Piscina Comunale, accompagnato dal Corpo Bandistico “G. Verdi”.

Concerto della Liberazione

Alle ore 18.00, presso i Giardini Pubblici “Libero Nante” in Viale Pontelungo, si terrà il Concerto della Liberazione con l’Accademia Musico-Vocale Ingaunia “E. Marcelli”.

L’Amministrazione Comunale invita tutta la cittadinanza a partecipare per condividere un momento di memoria collettiva e di rinnovato impegno civile.

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