Attualità | A Savona, la Giornata Internazionale della Donna sarà occasione per riflettere sulle esperienze di madri che, superando numerose difficoltà, hanno scelto di tornare a scuola per migliorare il proprio futuro. Venerdì 6 marzo, alle ore 16.30, nella Sala Punto d’incontro del Centro Commerciale Il Gabbiano, la Sezione Soci Coop Liguria di Savona, in collaborazione con il CPIA – Centro di Formazione Permanente per Adulti “M. Dansoko”, presenterà il videoracconto intitolato “Donne senza frontiere: cinque storie di madri a scuola”.
Il progetto, inserito nel calendario delle iniziative promosse dal Comune di Savona, racconta le vicende di cinque donne che frequentano le lezioni del CPIA con l’obiettivo di costruire nuove opportunità personali e professionali. Tra loro, una lavoratrice di Coop Liguria che ha partecipato al progetto con la propria testimonianza. Al termine della proiezione, interverranno i docenti Enrico Piazza e Nicola Bina, il regista Mimmo Lombezzi e le protagoniste del video, che condivideranno le loro storie di crescita e cambiamento.
Tra le donne coinvolte, due sono rifugiate politiche provenienti dall’Ucraina, Olena Strotska e Nataliia Horhyladze, scappate da un paese colpito dal conflitto. Rachida Afhim, infermiera emigrata dal Marocco, ha lasciato la famiglia per cercare condizioni economiche migliori. Faith Ogala, oltre a raccontare il proprio percorso, ha affrontato temi legati all’inquinamento da plastica. Infine, Rosalba Loddo, dipendente dell’Ipercoop Il Gabbiano, ha raccontato la sua esperienza di ritorno agli studi dopo averli interrotti in giovane età.
«Mi ero iscritta al CPIA per ottenere i crediti necessari a riprendere gli studi di geometra», ha spiegato Loddo. «Ho partecipato con piacere al progetto “Donne senza Frontiere”, basato sulla mia storia e quella di altre donne coraggiose. Ho portato davanti all’obiettivo il mio vissuto, fatto di sacrifici e voglia di ribaltare una situazione difficile». Per lei, l’esperienza scolastica si è rivelata anche un’occasione di gratificazione personale: «Sono stata coinvolta nel concorso letterario “Enrico Bonino”, dove ho ottenuto il secondo posto con una poesia. Una soddisfazione enorme per chi come me aveva abbandonato gli studi». Loddo ha inoltre ringraziato alcuni colleghi di Coop Liguria per il sostegno ricevuto durante il percorso.
L’appuntamento è aperto al pubblico senza necessità di prenotazione e si concluderà con un momento di convivialità. L’iniziativa intende offrire uno spazio di condivisione e valorizzazione delle storie di donne che, attraverso lo studio e la determinazione, affrontano le sfide quotidiane per migliorare la propria condizione.
(Red. Corsara)
