Attualità | In occasione della Giornata Internazionale della Donna, domenica 8 marzo, la città di Savona propone un articolato programma di iniziative coordinate dal Comune con la partecipazione di numerose associazioni, istituti scolastici e gruppi del territorio. L’obiettivo è promuovere momenti di riflessione e confronto su tematiche legate al ruolo e alla condizione femminile nella società contemporanea.
Le manifestazioni, che si svolgeranno dal 5 al 27 marzo, abbracciano una molteplicità di ambiti culturali e sociali, includendo convegni, spettacoli teatrali, mostre fotografiche, proiezioni e incontri informativi. Tra i temi affrontati ci saranno la violenza di genere, i diritti delle donne, la memoria storica, la medicina di genere e la prevenzione, oltre a esperienze di autodifesa e riflessioni sul rispetto e sulla dignità.
Il programma si apre il 5 marzo alle 9.15 con il convegno “La violenza di genere: un problema degli uomini, una tragedia per le donne”, rivolto agli studenti del Liceo Chiabrera Martini e promosso dall’associazione Penelope. Il giorno successivo, l’Associazione Libera, in collaborazione con ANED, presenta “Vite private”, un racconto teatrale che affronta il tema della memoria e dell’impegno civile contro la mafia attraverso il vissuto di due donne. Nella stessa giornata, ADGI organizza un convegno intitolato “Donne & Diritti: Work in Progress” presso il Tribunale di Savona.
Tra le iniziative culturali, la fotografa Patrizia Bonifacino espone una mostra di ritratti in bianco e nero dedicati alle donne, allestita allo Spazio Futura di Palazzo della Rovere dal 6 all’11 marzo. Il 6 marzo, la CGIL Savona propone “Non per grazia ricevuta – Le voci delle donne per Faber”, un omaggio alle donne nelle canzoni di Fabrizio De André, mentre la sezione savonese di FIDAPA BPW Italy organizza un incontro sulla medicina di genere tra consapevolezza e prevenzione.
In ambito sociale, la sezione Soci Coop Liguria di Savona, insieme al CPIA, presenta la proiezione del docufilm “Donne senza frontiere: cinque storie di madri a scuola”, realizzato dagli allievi del Centro per l’Istruzione degli Adulti. Tra le iniziative radiofoniche, APS Effetto Suono e il Centro di Ricerca Teatrale Progetto Integra-Azione conducono incontri e registrazioni di podcast con associazioni locali, tra cui Il Cerchio di Mamme al Lavoro e Soroptimist.
Il 7 marzo, Auser Savona propone “Donne di cuori”, un percorso tra arte e letteratura sulle rappresentazioni femminili dell’amore, mentre ANED, con il contributo di A Campanassa, organizza un convegno dedicato alla deportazione femminile nei lager di Ravensbrück. L’8 marzo si segnala la mostra virtuale “Alla conquista del rispetto” dell’Associazione Culturale Renzo Aiolfi, disponibile online fino all’8 aprile, e una lezione di autodifesa organizzata da FIJLKAM.
Sempre l’8 marzo, UDI e Fondazione Centofiori presentano due pubblicazioni dedicate a figure femminili della politica italiana, Teresa Mattei e Angiola Minella, e ricordano le Madri Costituenti. Il giorno seguente, Fondazione Centofiori e ANPI Fornaci promuovono un incontro con gli autori di due volumi storici. A metà mese, la Consulta Provinciale Femminile propone un approfondimento sulla rappresentazione delle donne nel cinema, mentre Soroptimist dedica un appuntamento ai diritti delle persone offese e al ruolo del difensore.
Il calendario si conclude il 25 marzo con una conferenza organizzata da Zonta Savona, in collaborazione con ASL2, sul tema dei disturbi del comportamento alimentare, in occasione della Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla.
L’Amministrazione comunale invita la cittadinanza a partecipare agli appuntamenti, le cui informazioni sono disponibili sui canali ufficiali del Comune e delle associazioni coinvolte. L’assessore alla Cittadinanza Attiva, Maria Gabriella Branca, sottolinea la necessità di “riflettere ed elaborare nuovi strumenti che servano alle persone per superare pregiudizi culturali” alla base di disparità e violenze, mentre l’assessore alla Cultura, Nicoletta Negro, evidenzia come Savona si presenti “pronta e capace di posizionarsi come punto di riferimento culturale e sociale sul piano nazionale”.
(Red. Corsara)
