Il consigliere Natale denuncia ritardi e burocrazia nel settore agricolo ligure

La protesta di Coldiretti a Genova evidenzia la mancanza di bandi e pagamenti per agricoltori e pescatori. Natale sollecita la Regione Liguria a semplificare le procedure e accelerare i contributi

Politica / Agricoltura | Il consigliere regionale PD Davide Natale ha espresso preoccupazione per la situazione del settore agricolo e della pesca in Liguria, sottolineando la necessità di interventi urgenti da parte della Giunta regionale. Secondo Natale, la protesta organizzata da Coldiretti a Genova rappresenta un segnale chiaro di un comparto che non può più attendere risposte concrete.

Le difficoltà principali denunciate riguardano la burocrazia eccessiva e la mancanza di semplificazione nelle procedure di accesso ai bandi e ai fondi destinati alle imprese agricole e ittiche. Natale ha evidenziato che, allo stato attuale, gli agricoltori e gli allevatori liguri attendono ancora il pagamento dei premi a superficie relativi al biennio 2024-2025, situazione segnalata anche dalla Confederazione Italiana Agricoltori (Cia). La mancata liquidazione dei contributi, comprese le istruttorie del 2024, costringe le aziende a indebitarsi per sostenere gli investimenti, con effetti negativi sulla loro sostenibilità economica.

Inoltre, Natale ha evidenziato l’assenza di bandi aperti per l’assegnazione delle risorse previste dai nuovi fondi europei, un elemento che contribuisce a definire l’agricoltura come un settore trascurato rispetto alla sua importanza economica e territoriale per la Liguria.

Il consigliere regionale ha richiamato l’esperienza di altre regioni, come Emilia-Romagna e Piemonte, che hanno adottato misure di semplificazione delle procedure per i finanziamenti del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) e hanno accelerato i tempi di liquidazione dei contributi, grazie a un dialogo costante con le associazioni di categoria e al potenziamento dei dipartimenti regionali dedicati all’agricoltura.

Natale ha sottolineato che in Liguria, al contrario, il dipartimento Agricoltura risulta indebolito, anche a seguito della mancata conferma di gran parte del personale interinale. In questo senso ha annunciato la presentazione di un’interrogazione per sollecitare l’avvio di concorsi necessari a rafforzare il settore.

In conclusione, Natale ha annunciato che porterà le richieste delle associazioni agricole nelle sedi istituzionali, chiedendo interventi concreti per ridurre la burocrazia e garantire tempi certi sia per la presentazione delle domande sia per il pagamento dei contributi. “Per noi il settore agricolo è assolutamente strategico sia dal punto di vista economico, visto le tante eccellenze che caratterizzano la nostra regione, che dal punto di vista di difesa del territorio”, ha affermato.

(Red. Corsara)

Annuncio affiliato