Proteste in Regione: Coldiretti Liguria in piazza a Genova per agricoltura e pesca

La manifestazione, organizzata da Coldiretti Liguria, ha visto un corteo dalla Darsena al Palazzo della Regione

Manifestazione Coldiretti a Genova - DE Ferrari

Economia / Politica | Centinaia di agricoltori e pescatori liguri si sono radunati oggi a Genova per manifestare davanti al Palazzo della Regione, denunciando ritardi nei pagamenti e l’assenza di risorse fondamentali per i settori agricolo e ittico. L’iniziativa, organizzata da Coldiretti Liguria, ha visto la partecipazione di rappresentanti provenienti da tutta la regione ed è stata caratterizzata da un corteo partito dalla Darsena, simbolo del legame tra il mare e l’entroterra.

Al centro delle richieste degli operatori vi è lo sblocco immediato delle risorse previste per il 2024-2025, in particolare quelle legate al Programma di Sviluppo Rurale, che al momento risultano bloccate, compromettendo la capacità delle imprese di pianificare investimenti e garantire continuità produttiva. La situazione interessa entrambi i comparti: l’agricoltura, che soffre – denuncia Coldiretti – per la mancanza di un piano di rilancio olivicolo e per l’insufficiente gestione delle risorse idriche, e la pesca, che lamenta la riduzione delle aree di attività a causa di opere marittime invasive e una scarsa valorizzazione del lavoro dei pescatori.

Tra le altre criticità sollevate durante la manifestazione, Coldiretti ha richiamato l’attenzione sull’urgenza di interventi contro le fitopatie, con investimenti in ricerca e azioni tempestive, e sulla necessità di piani straordinari per il contenimento della fauna selvatica, accompagnati da risarcimenti rapidi e una revisione del sistema venatorio. Inoltre, è stata evidenziata la lentezza nei sostegni alle imprese colpite dall’alluvione della piana di Albenga, che a quasi diciotto mesi dall’evento attendono ancora risposte concrete dalla Regione.

In relazione a questi temi, il presidente di Coldiretti Liguria, Gianluca Boeri, ha sottolineato che “non chiediamo favori né assistenzialismo. Chiediamo il rispetto di graduatorie ufficiali, di diritti maturati, di impegni formali. Ogni giorno di ritardo pesa sulla sopravvivenza delle imprese.” Dal canto suo, il delegato confederale Bruno Rivarossa ha evidenziato il ruolo strategico dell’agricoltura e della pesca per l’intera economia regionale: “Se si bloccano agricoltura e pesca, si indebolisce l’intera filiera agroalimentare, si rallentano logistica, commercio, ristorazione e turismo. Si compromette la gestione del territorio.”

Al termine della manifestazione, l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessandro Piana, è sceso a incontrare i manifestanti e ha annunciato un incontro urgente per affrontare lo sblocco dei pagamenti attesi, a cui sarà invitata anche Coldiretti, su richiesta di AGEA. Piana ha inoltre reso noto un incremento della dotazione finanziaria per il bando Investimenti alle Imprese Agricole, che passerà a un totale di 18 milioni di euro, frutto di settimane di confronto con le organizzazioni di categoria.

La mobilitazione di oggi riflette le difficoltà concrete che agricoltori e pescatori liguri affrontano nel quadro di una crisi gestionale delle risorse pubbliche destinate ai due settori chiave dell’economia regionale. Coldiretti Liguria ha annunciato l’intenzione di continuare a monitorare la situazione per garantire che le risorse stanziate siano effettivamente erogate alle imprese interessate.

(effe / Red. Corsara)

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