Cronaca | Ha patteggiato un anno di reclusione (pena sospesa) l’80enne di Savona che un anno e mezzo fa, a Vado Ligure, investì e uccise Romualdo Antonucci. Il giudice le ha inoltre sospeso la patente per 4 anni. L’incidente accadde il 23 marzo 2024. L’anziana, alla guida di una Dacia Sandero, stava percorrendo via Galileo Ferrari, nel Comune di Vado Ligure. Arrivata all’intersezione con via XXV Aprile, non si accorse di Romualdo Antonucci che stava attraversando la strada sulle strisce pedonali e lo investì.
Antonucci, 85enne ex dipendente Poste e Telecomunicazioni, addetto ai ponti radio, fu traportato in gravissime condizioni all’ospedale di Pietra Ligure dove morì il 9 maggio dello stesso anno. I familiari, assistiti da Giesse Risarcimento Danni, gruppo specializzato nel risarcimento a seguito di incidenti stradali, non si sono costituiti parte civile.
“Dobbiamo forse riflettere su un elemento – sottolinea Ivan Marinangeli, referente Giesse a Chiavari – Alla guida dell’auto c’era una signora di 80 anni che sicuramente non voleva provocare una tragedia, ma che in quel momento probabilmente non ha avuto i riflessi per evitarla. Non è una questione di colpe, ma di attenzione collettiva. Così come chiediamo ai giovani esami e verifiche per ottenere la patente, forse dovremmo avere la stessa cura nel valutare chi, con l’età, può incontrare più difficoltà alla guida. Non per togliere libertà, ma per proteggere la sicurezza di tutti”.
