Un’ampia partecipazione e ricchi contenuti hanno caratterizzato l’Assemblea Pubblica organizzata da ANCE (Associazione nazionale costruttori edili) Savona presso la Sala della Sibilla al Complesso Monumentale del Priamar. L’incontro, intitolato “Le Rotte della Rigenerazione Urbana: Città, Territorio, Infrastrutture, Identità”, ha riunito istituzioni, imprese e accademici per discutere di rigenerazione urbana, una tematica cruciale per il futuro del territorio.
Secondo Massimo Baccino, presidente di ANCE Savona, “la rigenerazione urbana non è solo una necessità infrastrutturale, ma un percorso di rinnovamento culturale, economico e sociale”. Ha sottolineato l’importanza di superare il modello espansivo del passato e di adottare un approccio che valorizzi la sostenibilità ambientale, l’efficientamento energetico e l’inclusione sociale. Ha aggiunto che “le imprese edili che sapranno adattarsi e innovare in questa direzione saranno quelle in grado di vincere questa sfida”. Tuttavia, ha anche evidenziato la necessità di un nuovo modello di collaborazione pubblico-privata e di una visione integrata che colleghi infrastrutture materiali e immateriali.
Durante l’evento, si è tenuta una tavola rotonda in cui rappresentanti delle associazioni del settore edile e delle amministrazioni comunali, provenienti da Liguria, Piemonte e Lombardia, hanno condiviso esperienze di rigenerazione urbana. Elisa Di Padova, Paola Orsini, Tiziano Pavoni ed Emanuele Ferraloro hanno partecipato al dibattito, offrendo spunti di riflessione sui limiti e le opportunità di tali progetti.
Una seconda tavola rotonda ha esaminato la visione a lungo termine e le “Rotte della Rigenerazione”, con la partecipazione di Marco Scajola, Marco Russo, Gianluca Peluffo, Stefano Betti e Caterina Sambin. La Liguria, e in particolare la provincia di Savona, è stata descritta come un laboratorio ideale per sperimentare la rigenerazione urbana, grazie alle sue caratteristiche infrastrutturali e territoriali.
Cristina Sambin ha sottolineato le sfide della provincia di Savona, tra cui la carenza di giovani laureati e la scarsa digitalizzazione del territorio. Ha affermato che la rigenerazione urbana può offrire soluzioni a tali criticità: “Per superare queste sfide, è indispensabile un approccio integrato che coniughi sostenibilità ambientale, sociale ed economica.”
L’assemblea ha anche presentato iniziative concrete, come un concorso di idee promosso da ANCE Savona, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti, per coinvolgere studenti universitari e giovani professionisti nella creazione di progetti di rigenerazione urbana. L’obiettivo è raccogliere i progetti in un dossier da presentare all’amministrazione regionale.
Massimo Baccino ha concluso l’evento sottolineando l’importanza della collaborazione e confermando l’impegno di ANCE Savona nel promuovere il dialogo tra pubblico e privato, valorizzando il territorio e creando opportunità per imprese e cittadini.


