Il Fai-Fondo per l’ambiente italiano rilancia alla vigilia della Cop31, la conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico, la campagna #FAIperilclima: visite, incontri e passeggiate con esperti in sedici beni della fondazione in tutta Italia. In Liguria si comincia sabato 7 novembre, e agli appuntamenti nei beni se ne aggiungono altri organizzati dalle delegazioni, da Bordighera a Sestri Levante.
Il punto di partenza è che gli effetti del clima si vedono anche nelle proprietà della fondazione: nell’estate di quest’anno la siccità prolungata e l’assenza di precipitazioni hanno ridotto fortemente le riserve d’acqua del Podere Lovara, a Punta Mesco, nello Spezzino. Da qui le misure di mitigazione e adattamento che il Fai dichiara già avviate, dall’efficientamento energetico e dei consumi idrici ai sistemi di prevenzione dei fenomeni franosi.
Nel Savonese l’appuntamento è sabato 21 novembre a Villa Gavotti, in via della Rovere 74 ad Albisola Superiore, dimora che il Fai aveva già portato all’attenzione nazionale nelle Giornate d’Autunno dell’anno scorso. Il percorso parte dalle sale delle Stagioni — Primavera, Estate e Autunno — dove le statue barocche di Filippo Parodi e le decorazioni settecentesche fissano i ritmi tradizionali della natura, e prosegue all’aperto, nel giardino e sulle terrazze, con una lettura a tappe della geografia albisolese: come la storia dell’uomo, il cambiamento della vegetazione e i mutamenti del clima abbiano modellato colline, corsi d’acqua e coste. Otto turni, dalle 10.30 e dalle 14; posti limitati e prenotazione obbligatoria sul portale del Fai, con contributo da 8 euro per gli iscritti e 10 per gli altri.
Gli altri appuntamenti liguri si concentrano nel primo fine settimana. A Lerici, a Villa Rezzola, il meteorologo Andrea Corigliano tiene due conferenze: sabato sulle evidenze scientifiche del riscaldamento globale e sul peso delle emissioni, domenica sugli effetti nel Mediterraneo, considerato un hotspot climatico per la frequenza e l’intensità crescenti di alcuni fenomeni estremi. All’Abbazia di San Fruttuoso di Camogli, domenica, una passeggiata fra i terrazzamenti coltivati a olivo e la macchia mediterranea con Paolo Bellantone, meteorologo di Rai Meteo, e la guida ambientale Federico Chiodaroli: si parla di come i cambiamenti climatici abbiano messo in crisi i modelli matematici su cui si costruiscono le previsioni. Introduce il direttore dell’abbazia Alessandro Capretti, raccontando l’accordo nato nel 2015 fra Fai, Comune di Camogli e Parco di Portofino per contrastare le criticità idrogeomorfologiche del borgo.
A Genova, sabato, il Gruppo giovani accompagna due visite al Bosco dei Frati, la lecceta alle spalle del santuario di Nostra Signora del Monte rimasta per secoli pressoché invariata: viene raccontata per la sua capacità di trattenere l’acqua e abbassare le temperature superficiali, e per il ruolo di rifugio della fauna. Il bosco è candidato alla campagna «I Luoghi del Cuore», dove nella scorsa edizione aveva raccolto 4.400 voti. A Bordighera, domenica, la biologa marina Caterina Lanfredi, direttrice del progetto Cetacean Sanctuary Research dell’Istituto Tethys, parla degli effetti del clima sul comportamento dei cetacei: il Santuario Pelagos, l’area protetta istituita da Italia, Francia e Principato di Monaco, nel 2016 ottenne 5.555 voti allo stesso censimento e il contributo di dodicimila euro finanziò il progetto «Cetacei, FAI attenzione!». A Sestri Levante, sempre domenica, la proiezione di Second Wind di Masha Kondakova, vincitore del Riviera International Film Festival 2026. Alla Spezia, infine, la delegazione ha aderito al progetto europeo Adaptwise del Comune, con laboratori e passeggiate di osservazione ambientale il cui calendario non è ancora stato diffuso.
| Quando | Dove | Che cosa | Come |
|---|---|---|---|
| Sabato 7, ore 14.30 e 16 | Bosco dei Frati, salita Nuova di Nostra Signora del Monte 15, Genova | Visite con il Gruppo giovani Fai | Gratuito, prenotazione gradita |
| Sabato 7 | Villa Rezzola, Lerici | «Perché il clima sta cambiando? Le evidenze della scienza» | |
| Domenica 8 | Villa Rezzola, Lerici | «Gli effetti del cambiamento climatico nel Mediterraneo» | |
| Domenica 8 | Abbazia di San Fruttuoso, Camogli | Passeggiata su meteorologia, eventi estremi e vegetazione del Parco di Portofino | |
| Domenica 8, dalle 10.30 alle 13 | Yacht Club Sant’Ampelio, Bordighera | Il Santuario Pelagos e i cetacei in un clima che cambia | Contributo libero |
| Domenica 8, ore 16 | Ex convento dell’Annunziata, via Portobello 19, Sestri Levante | Proiezione di Second Wind | Contributo libero, conferma via mail |
| Sabato 21, otto turni dalle 10.30 e dalle 14 | Villa Gavotti, via della Rovere 74, Albisola Superiore | «Sguardi nel tempo: arte, paesaggio e clima» | Prenotazione obbligatoria, da 8 euro |
Con questa edizione il Fai annuncia anche un ciclo di convegni, «Il bello delle rinnovabili», promosso con le presidenze regionali sul rapporto fra innovazione tecnologica, qualità progettuale e tutela del paesaggio: farà tappa in Puglia, Calabria e Liguria. «Quanto realizzato in alcuni beni della Liguria, come il giardino di Villa Rezzola a Lerici o il Podere Lovara a Levanto, inquadrato nel complesso di interventi attuati nelle altre regioni, dimostra l’impegno concreto del Fai per la tutela dell’ambiente e si propone come un utile punto di riferimento», afferma la presidente regionale Farida Simonetti, che annuncia per l’inizio del 2027 una presentazione a Genova dei risultati raggiunti.
