Le Giornate FAI d’Autunno 2025 in Liguria | Il prossimo 11 e 12 ottobre la Liguria ospiterà una serie di aperture straordinarie promosse dal FAI, offrendo al pubblico l’opportunità di esplorare luoghi di rilievo storico, artistico e architettonico dislocati in diverse province della regione. Tra questi, la Cattedrale di Cristo Re a La Spezia e Villa Gavotti ad Albisola Superiore, entrambi selezionati come “chicche nazionali”, saranno al centro di visite guidate che valorizzano il patrimonio culturale locale.
La Spezia: architettura razionalista e spazi istituzionali | Nel capoluogo spezzino, l’attenzione si focalizza sulla Cattedrale di Cristo Re, eretta tra il 1956 e il 1975 su progetto di Adalberto Libera, figura preminente del Razionalismo italiano. L’edificio, concepito con una pianta circolare che rompe gli schemi tradizionali, si distingue per l’uso innovativo del cemento armato e del vetro, che crea un ambiente interno luminoso e raccolto. Come ha evidenziato il FAI, la visita comprende anche la cripta e si concentra sulle qualità immersive di luce e suono, elementi che definiscono l’esperienza spirituale offerta dalla struttura. Il percorso si sviluppa in orari che vanno dalle 10:30 alle 18:00 sabato e dalle 11:00 alle 18:00 domenica, con ultimo ingresso un’ora prima della chiusura.
Sempre a La Spezia, il Palazzo Comunale, progettato da Franco Oliva e nato come Casa dei Fasci Littori, si presenta come un esemplare di architettura razionalista con una struttura portante di cemento armato e un impianto asimmetrico. La monumentalità e il rigore geometrico degli spazi interni, tra cui spiccano l’atrio e l’imponente scala a vista, saranno visitabili in via eccezionale, consentendo una lettura della storia urbanistica e politica della città. Le visite si terranno in piazza Europa, 1, dalle 10:30 alle 18:00 sabato e dalle 10:00 alle 18:00 domenica.
Un terzo edificio di rilievo nel capoluogo è il Palazzo dell’Agenzia delle Entrate, realizzato da Giorgio Guidugli nel biennio 1939-1940. In armonia con il Palazzo Comunale, si distingue per le facciate a falso travertino e per il cortile quadrato interno che garantisce illuminazione e ventilazione naturale. La visita approfondirà anche la particolare scala interna e offrirà una prospettiva inedita sulla piazza dalla Loggia delle Bandiere. L’edificio si trova in piazza Europa, 11, ed è aperto negli stessi orari del Palazzo Comunale.
Tigullio: la tenuta storica di Villa Durazzo a Sestri Levante | Il complesso di Villa Durazzo si estende tra la pianura e le colline di Sestri Levante, con un parco ricco di specie arboree rare e un’azienda agricola ancora attiva. Costruita nel XVII secolo per volontà del doge Cesare Durazzo, la villa e le sue pertinenze riflettono un modello integrato di residenza e produzione agricola. La visita guidata, prevista domenica dalle 10:00 alle 18:00, permette di accedere a zone solitamente chiuse, quali il frantoio, il mulino e il “casino” di caccia, offrendo una prospettiva sulla storia locale e sugli ospiti illustri che hanno frequentato la dimora, tra cui l’imperatore Giuseppe II e il conte Giacomo Durazzo.
Genova: testimonianze ottocentesche tra arte e urbanistica | Palazzo Celesia, in via Assarotti, rappresenta un tassello essenziale della Genova ottocentesca e della sua espansione urbanistica post-medievale. L’edificio, chiuso al pubblico per consuetudine e attualmente sottoposto a restauri, accoglie affreschi di Niccolò Barabino che riflettono la committenza borghese e la volontà di promuovere un’arte a funzione educativa, come ha ricordato la Delegazione genovese. Le visite sono programmate sabato e domenica dalle 10:00 alle 17:30.
Nelle vicinanze, la Basilica di Santa Maria Immacolata, inaugurata nel 1873 su progetto di Maurizio Dufour, si segnala per la sua architettura neo-quattrocentesca e per elementi artistici quali l’organo di William George Trice e il pavimento in intarsio marmoreo del 1927. La basilica consente inoltre l’accesso ai matronei e alle tribune esterne, offrendo visuali particolari sulla navata e su via Assarotti. Le visite si svolgono sabato dalle 10:00 alle 17:00 e domenica dalle 14:30 alle 17:30.
Savona: Villa Gavotti e arte sacra ad Albisola Superiore | Tra le aperture più significative si segnala Villa Gavotti, esempio emblematico del Barocchetto genovese, con ambienti interni dedicati alle stagioni e un giardino all’italiana arricchito da sculture. La villa, edificata nel 1744 e legata alla famiglia Della Rovere, sarà visitabile con gruppi a numero limitato sia sabato sia domenica dalle 10:00 alle 17:00.
La chiesa di San Nicolò e l’Oratorio di Santa Maria Maggiore, sempre ad Albisola Superiore, offrono un itinerario riservato agli iscritti FAI con possibilità di adesione sul posto. L’interno custodisce opere di Antonio Brilla e Francesco Schiaffino, mentre il percorso prevede visite in orari differenziati tra sabato e domenica.
Albenga-Alassio: Balestrino tra memoria e rigenerazione | Il borgo abbandonato di Balestrino, normalmente interdetto, sarà accessibile per un’esperienza che permette di attraversare i suoi vicoli e osservare i segni di una vita interrotta dagli eventi franosi degli anni ’50. La visita, con gruppi contingentati, si svolge sabato e domenica dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:00. In aggiunta, la chiesa cimiteriale di San Giorgio, eretta nel XII secolo, ospita frammenti di affreschi medievali e sarà aperta negli stessi giorni con orari differenziati.
Per i più giovani, “Ingauna Fox” propone una rappresentazione teatrale dedicata alla storia del castello di Balestrino, prevista domenica pomeriggio con due turni di partecipazione su prenotazione.
Imperia: Rezzo e dintorni tra arte, natura e tradizioni | La valle della Giara di Rezzo offre molteplici punti di interesse, dal borgo medievale con il castello dei Marchesi di Clavesana, visitabile esclusivamente dagli iscritti FAI, alle testimonianze artistiche di Pietro Guido da Ranzo presenti in numerose cappelle e oratori. La proposta include anche una passeggiata naturalistica lungo il torrente Giara e un tour nel borgo rurale di Cènova con trasferimento in bus navetta, attività che richiedono prenotazione e prevedono un contributo per la partecipazione. Come ha fatto presente la Delegazione imperiese, l’area è soggetta a dissesti idrogeologici, con interventi in corso per la messa in sicurezza e il recupero delle strutture danneggiate.
Le aperture straordinarie per le Giornate FAI d’Autunno 2025 dell’11 e 12 ottobre sono davvero molte e varie; per un elenco completo dei luoghi aperti in Liguria e le modalità di partecipazione all’evento: https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-autunno/i-luoghi-aperti/?regione=LIGURIA
(Red. Corsara)
