Savona. Una parte dei nuovi parcheggi tracciati lungo l’Aurelia diventerà a disco orario e ad Anas è stato chiesto di rifare i cartelli che indirizzano verso il quartiere: sono le prime misure concordate questa mattina a Zinola, nell’incontro fra amministrazione comunale, Confcommercio e commercianti della zona. È il primo dei due appuntamenti messi in calendario per questa settimana, uno a Savona e uno a Vado Ligure, per affrontare le conseguenze della chiusura del ponte sul torrente Quiliano.
All’incontro, insieme a un nutrito gruppo di esercenti, hanno partecipato il sindaco Marco Russo, la vicesindaca e assessore al Commercio Elisa Di Padova, l’assessore ai Lavori pubblici Nello Parodi e il presidente di Confcommercio Savona Enrico Schiappapietra. Quattro i temi sul tavolo: cartellonistica, parcheggi, iniziative a sostegno delle attività e fermate del trasporto pubblico.
Sulla cartellonistica il Comune ha già chiesto ad Anas di intervenire, e la richiesta è stata condivisa dai commercianti: riguarda i cartelli su via Nizza, quelli su via Quiliano e quelli all’altezza della chiesa. Il punto è indicare con più chiarezza la direttrice verso il quartiere e verso via Quiliano, e segnalare che alle attività commerciali del tratto chiuso si può comunque accedere.
Per i parcheggi tracciati la settimana scorsa, i commercianti hanno chiesto che una parte degli stalli sia riservata alla sosta a tempo: il Comune ha accolto la richiesta. Sulle iniziative di sostegno, sindaco e assessori si sono detti disponibili a pianificare con Confcommercio e con gli esercenti appuntamenti periodici, ricorrendo anche alle agevolazioni previste in questi casi, come la gratuità del suolo pubblico. Quanto al trasporto pubblico, è già stata inoltrata a Tpl Linea la richiesta di studiare per la pensilina una collocazione adatta a servire il quartiere con la nuova viabilità.
Dai commercianti è emersa anche la preoccupazione sulla durata dei lavori. Russo ha riferito di aver chiesto, insieme al sindaco di Vado Ligure Fabio Gilardi, un incontro con Anas per la prossima settimana, per conoscere l’andamento del cantiere e sollecitare tempi più stretti, anche con il ricorso ai doppi turni. Nel cronoprogramma diffuso il 19 ottobre Anas aveva indicato proprio i doppi turni come modalità di lavoro dell’impresa, con la chiusura al traffico disposta fino al 12 maggio 2027 e l’ultimazione dell’intervento prevista per il novembre dello stesso anno.
«È stato un incontro proficuo che abbiamo concordato di ripetere periodicamente — afferma Russo —. La chiusura del ponte è un problema che tutto il quartiere e tutta la città subiscono ed è importante affrontarlo insieme. Oggi abbiamo individuato alcune misure, ma è importante mantenere vivo questo rapporto per monitorarne l’efficacia e valutare eventuali correttivi o aggiustamenti».
«Il sostegno alle attività commerciali è una priorità per noi — dichiara Di Padova —. Quanto ai parcheggi a tempo confidiamo nella sensibilità di tutto il quartiere, affinché se ne rispetti il corretto utilizzo, visto che questi stalli sono fondamentali per le attività commerciali che in questo momento hanno bisogno di sostegno». Parodi torna sulla segnaletica: «Il tema è emerso fin da subito, per questo Anas è già stata informata della necessità di indicare in maniera chiara che Zinola è accessibile. A questo punto si tratta di fare in modo che la modifica venga effettuata nel più breve tempo possibile. Stesso discorso per quanto riguarda la fermata di Tpl, tema molto sentito, soprattutto dalla popolazione più anziana».
