Savona. Anas ha definito il cronoprogramma dei lavori di ricostruzione del ponte sul torrente Quiliano, lungo la statale 1 Aurelia fra Savona e Vado Ligure: dopo la demolizione dell’impalcato esistente e la costruzione del nuovo ponte, l’ultimazione complessiva dell’intervento è prevista per novembre 2027.
La chiusura al traffico scattata il 12 ottobre, disposta fino al 12 maggio 2027, è definita dall’azienda «un primo passaggio per la gestione della viabilità durante l’avanzamento del cantiere» e potrà essere modificata in base all’andamento delle lavorazioni e alla possibilità di anticipare la riapertura «in condizioni di piena sicurezza». Per comprimere i tempi, Anas ha ordinato all’impresa di lavorare su doppi turni.
Le fasi dei lavori
Le attività principali sono partite nel maggio 2026 con la predisposizione del cantiere e le opere di fondazione, realizzate con micropali e travi di coronamento. Entro dicembre è previsto il completamento delle demolizioni e delle opere strutturali sulle pile 1 e 2; seguiranno quelle sulla pila 3, le spalle definitive, il varo delle travi in acciaio e il getto della soletta, cioè i passaggi che daranno forma al nuovo impalcato. La fase conclusiva comprenderà il collaudo finale, la sistemazione definitiva dell’alveo del torrente, le opere di finitura e il disallestimento delle aree di cantiere.
Proprio la sistemazione idraulica dell’alveo porta con sé la modifica più rilevante rispetto al ponte demolito: il nuovo impalcato sarà innalzato di 40 centimetri, per consentire un miglior deflusso delle acque.
L’azienda assicura che valuterà «ogni opportunità di accelerazione compatibile con le esigenze tecniche, le condizioni meteorologiche e quelle operative del cantiere», e che proseguirà il confronto con gli enti del territorio «nella consapevolezza dell’importanza dell’infrastruttura per la mobilità locale e della necessità di contenere il più possibile i disagi per i cittadini e per gli operatori economici».
