Dopo il Mondiale di enduro Vado Ligure punta sull’outdoor, e guarda al prossimo TTG

Il brand «Move On» e il progetto sui sentieri accanto alla vocazione industriale e portuale

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Vado Ligure. Dieci giorni dopo i Campionati del Mondo UCI Enduro ed E-Enduro, che dal 16 al 18 ottobre hanno avuto il proprio centro a Finale Ligure con una prova speciale sulle colline vadesi, il Comune mette in fila gli strumenti con cui conta di far durare oltre l’evento l’attenzione sul territorio: il brand «Vado Ligure – Move On», il portale Visit Vado Ligure e un progetto dedicato all’outdoor.

Il passaggio della gara iridata nell’entroterra vadese ha dato corpo alla collaborazione con Finale Ligure sul patrimonio di sentieri dell’entroterra. «Il Mondiale ha acceso i riflettori sulle potenzialità delle nostre colline — afferma il sindaco Fabio Gilardi —. Ora il nostro impegno è dare continuità a questa attenzione, trasformandola in un’opportunità duratura per la comunità, per le attività economiche e per chi vive e frequenta il territorio».

L’appuntamento sportivo era arrivato subito dopo il TTG Travel Experience, la fiera del turismo che si è tenuta a Rimini dal 14 al 16 ottobre. Lì Vado Ligure ha presentato la propria strategia all’interno dell’iniziativa «Ponente in movimento: turismo, sport e innovazione», realizzata con Primocanale: una presenza che l’amministrazione definisce un primo avvicinamento alla manifestazione, con l’obiettivo di partecipare direttamente alla prossima edizione e di aprire un confronto con gli operatori del settore.

«Al TTG abbiamo portato un messaggio chiaro — prosegue il sindaco —: Vado Ligure conferma la propria identità industriale, produttiva, portuale e logistica, che rappresenta una componente fondamentale del suo presente e del suo futuro, ma a questa identità vogliamo affiancare nuove opportunità legate al turismo, allo sport e alla valorizzazione del territorio, facendo crescere insieme le diverse vocazioni della città».

Il capitolo operativo è il progetto Outdoor, il piano triennale di promozione avviato a gennaio per il 2026-2028, con cui il Comune lavora sulla rete sentieristica, sui percorsi per la mountain bike e sull’escursionismo. L’obiettivo dichiarato è una frequentazione distribuita su tutto l’anno, a sostegno delle frazioni, delle attività commerciali e ricettive e dei servizi locali. Un primo risultato è arrivato in estate, quando quattro anelli vadesi sono stati iscritti alla Rete escursionistica della Liguria: Rocca dei Corvi con la sua variante est, Cunio e Sant’Ermete. «Vogliamo raccontare e valorizzare tutta Vado Ligure: il lavoro e l’impresa, il mare e le colline, le frazioni e i sentieri — conclude Gilardi —. L’esperienza del Mondiale e il primo avvicinamento al TTG sono tappe di uno stesso percorso, da portare avanti insieme alle altre amministrazioni, agli operatori e alle realtà locali».

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