Albisola. Per tre giorni, dal 23 al 25 ottobre, il Golf Club Albisola ha ospitato il raduno della squadra nazionale paralimpica femminile e maschile della Federazione italiana golf: allenamenti, preparazione tecnica e prove del percorso, ma anche l’apertura del circolo a chi il golf non l’aveva mai provato.
È successo sabato 24, con la giornata «Golf per tutti»: sul campo sono arrivate persone con disabilità, famiglie e associazioni del territorio – Eunike, Faggio, Adso, Bandiera Lilla e Is.For.Coop – con educatori e volontari. Oltre sessanta ragazzi hanno avuto la possibilità di provare la disciplina direttamente sul percorso. Nel pomeriggio la tavola rotonda sull’inclusione, moderata dal presidente di Bandiera Lilla Roberto Bazzano, ha riunito più di cinquanta partecipanti fra istituzioni, associazioni e realtà locali.
Il raduno si è chiuso domenica con una formula che riassume il senso dell’operazione: accanto alla gara nazionale paralimpica si è disputata una louisiana a quattro giocatori, con squadre composte da due golfisti paralimpici e due amateur, in campo insieme.
«Ospitare il raduno della Nazionale paralimpica è stato per il nostro circolo un grande motivo di orgoglio, ma il risultato più importante è stato vedere il campo diventare un luogo realmente aperto e condiviso», afferma Mani Taghdisirad, presidente del Golf Club Albisola. Per Dario Della Gatta, presidente del Comitato italiano paralimpico ligure, «l’inclusione diventa reale quando si trasforma in opportunità: quando una persona con disabilità può entrare in un impianto sportivo, provare una disciplina, incontrare tecnici e atleti e sentirsi parte della stessa comunità».
Il raduno è una tappa di «Golf Oltre Ogni Barriera», il percorso che la delegazione ligure della Federazione sta costruendo da mesi. «Dopo i Campionati europei a squadre per golfisti con disabilità disputati a luglio al Golf Club Genova Sant’Anna, la giornata al Golf Club Garlenda e la partecipazione a SportAbility, il raduno della Nazionale ad Albisola rappresenta un’altra tappa significativa», sottolinea il delegato regionale Roberto Damonte. Sulla stessa linea la vicepresidente della Regione con delega allo Sport Simona Ferro, che parla di «un anno fantastico per il golf paralimpico in Liguria», e Cristiano Berlanda, ambasciatore ligure per il golf paralimpico internazionale, secondo cui vedere atleti paralimpici e amateur nella stessa squadra «dimostra come lo sport possa abbattere ogni barriera».
L’ultima tappa del percorso 2026 è in programma a Rapallo il 4 dicembre.






