Genova. Da domani, sabato 24 ottobre, torna su Rai 3 e su Rai Radio 1 la nuova serie dei Programmi dell’Accesso, gli spazi che il servizio pubblico radiotelevisivo riserva ad associazioni, enti e organizzazioni che operano sul territorio. Il ciclo autunnale, curato dal Corecom Liguria in collaborazione con la Rai, prevede nove puntate televisive, in onda il sabato dalle 7.30 alle 8 fino al 19 dicembre, e tre appuntamenti radiofonici, dal 7 al 21 novembre dalle 23.30 alle 23.50.
Per questo ciclo hanno presentato domanda di accesso 45 fra enti e associazioni, pubblici e privati, dal volontariato alla difesa civica; il Comitato ha quindi approvato il palinsesto delle trasmissioni. È un numero che dà la misura della crescita: nell’intero 2024 le domande erano state 53, distribuite su due cicli di programmazione.
«Come per la prima programmazione del 2026, trasmessa nel periodo primaverile, anche per questo secondo periodo dell’anno abbiamo visto aumentare il numero di domande arrivate al Corecom Liguria da parte di associazioni del terzo settore, di enti pubblici e privati, di organizzazioni di volontariato che operano sul territorio ligure – spiega il presidente del Corecom Manfredi Maglio –, a dimostrazione di un interesse crescente nei confronti di questo importante istituto, nato nel 1975 e ancora molto attuale. I Programmi dell’Accesso continuano a rappresentare un rilevante spazio di visibilità e di comunicazione per molte realtà liguri».
L’istituto dell’accesso nasce con la legge 103 del 14 aprile 1975, la riforma che riorganizzò il servizio pubblico radiotelevisivo e che in Liguria portò, lo stesso anno, all’istituzione del comitato regionale oggi chiamato Corecom, che ha festeggiato i cinquant’anni un anno fa. È quella legge a obbligare la Rai a riservare spazi autogestiti alle realtà collettive del territorio. I programmi sono esaminati dal Corecom Liguria e da Rai Parlamento, su delega della Commissione parlamentare di vigilanza sui servizi radiotelevisivi.
Alla base del ciclo c’è il protocollo d’intesa firmato il 1° dicembre 2025 a Roma fra la Rai e il coordinamento nazionale dei presidenti dei Corecom, che fissa modalità e tempi degli spazi autogestiti, presentato a Genova il 12 febbraio davanti a enti locali, enti parco, soggetti del terzo settore, sindacati, associazioni di categoria, culturali e di volontariato, enti di soccorso e di protezione civile. In quell’occasione il Corecom aveva reso noto che dal 2016 in Liguria sono andati in onda 446 contributi televisivi e 192 radiofonici, con una media negli ultimi tre anni di cinquanta contributi televisivi e trenta radiofonici l’anno. Informazioni sul sito del Corecom Liguria.
