Genova. Arpal ha riformulato l’allerta per temporali di oggi alla luce delle ultime uscite modellistiche, estendendola anche al levante della regione.
Sulla zona A, il ponente, l’allerta arancione — che nell’avviso di ieri si sarebbe dovuta chiudere alle 23.59 — prosegue invece fino alle 2 di mercoledì 21 ottobre, seguita da quella gialla fino alle 6. Sulle zone B e D — il centro della regione e i versanti padani di ponente — l’arancione resta in vigore fino alle 6 di domani, poi gialla fino alle 9. Sulla zona C, il levante, l’allerta arancione entra in vigore alle 17 di oggi e dura fino alle 6, con la gialla a seguire fino alle 14. Sulla zona E, i versanti padani di levante, l’arancione è scattata alle 15 e vale fino alle 6, seguita dalla gialla fino alle 9. Al termine dell’allerta, su tutte le zone permane una bassa probabilità di temporali forti.
La vasta depressione stazionaria fra Francia e Inghilterra ha portato il peggioramento previsto, esteso e strutturato, con strutture temporalesche persistenti che in mattinata hanno lambito le coste del ponente: gran parte delle precipitazioni si è scaricata in mare davanti al Ponente, ma si sono osservate piogge forti, puntualmente molto forti, anche sulle coste antistanti. Nel corso della giornata è attesa un’intensificazione del vento di scirocco, che porterà i temporali a estendersi sul centro della regione, accompagnati da piogge diffuse e cumulate elevate su tutte le zone di allerta.
Durante la serata la perturbazione si sposterà sul levante, prima del passaggio del fronte vero e proprio nella notte di mercoledì, con tempo ancora instabile e perturbato e un’attenuazione nel corso del pomeriggio. I venti sono forti sul ponente e di burrasca sul levante; il moto ondoso è in aumento, con mareggiate attese domani sulle coste di levante.
L’allerta arancione per temporali è il massimo grado previsto per questi fenomeni e segnala la possibilità di temporali forti, capaci di riversare molta pioggia in poco tempo: quando sono organizzati e persistenti restano a lungo sulla stessa zona, con importanti effetti al suolo. La Sala operativa regionale resta aperta per tutta la durata dell’allerta; in caso di eventi intensi il monitoraggio viene pubblicato sul sito di Allerta Liguria.
