Genova. Arpal ha emesso una nuova allerta per temporali per martedì 20 ottobre. Sul ponente (zona A), sul centro della regione (zona B) e sui versanti padani di ponente (zona D) l’allerta è gialla dalla mezzanotte alle 7 e poi arancione fino a mezzanotte; sul levante (zona C) è gialla dalle 14 fino a mezzanotte e sui versanti padani di levante (zona E) dalle 7 fino a mezzanotte. Al termine dell’allerta, su tutte le zone permane una bassa probabilità di temporali forti.
A determinare il peggioramento è una vasta depressione fra Francia e Inghilterra, che porterà fenomeni temporaleschi stazionari e persistenti, con quantitativi abbondanti sul centro della regione, accompagnati da piogge diffuse di intensità almeno moderata e da cumulate elevate su tutte le zone. A tenere fermi i temporali sarà il contrasto fra scirocco e tramontana: per questo, avverte Arpal, in alcune zone della regione potrebbe piovere per oltre quindici ore consecutive.
I venti da sud-est saranno di burrasca sul centro-levante e dal pomeriggio faranno crescere il moto ondoso, con mare agitato e possibili mareggiate su tutte le coste.
L’allerta arancione per temporali è il massimo grado previsto per questi eventi e segnala la possibilità di fenomeni capaci di riversare molta pioggia in poco tempo, che quando sono organizzati e persistenti restano a lungo sulla stessa zona, con importanti effetti al suolo. Non è possibile localizzarli con un margine inferiore a qualche decina di chilometri o a qualche ora; per la giornata di martedì, però, la maggior parte dei modelli concorda nell’individuare l’evoluzione attesa.
Il nuovo peggioramento arriva dopo i temporali di domenica e della notte, che hanno lambito le coste del centro-ponente: a Genova Sant’Ilario sono stati misurati 135 millimetri in una giornata, mentre nel mare antistante il capoluogo le stime superano abbondantemente i 200. Il pomeriggio di lunedì porta una tregua.
La sala operativa regionale resterà aperta per tutta la durata dell’allerta; in caso di eventi intensi il monitoraggio viene pubblicato sul sito AllertaLiguria, gestito da Regione Liguria e Arpal, mentre i dati in tempo reale sono consultabili sul portale Omirl e, da cellulare, con l’applicazione Meteo3R.
