Andora. La Camminata tra gli Olivi torna domenica 25 ottobre e quest’anno riparte da Conna, la frazione collinare a circa 300 metri di quota che si raggiunge dalla strada panoramica che sale da Molino. L’appuntamento rientra nella decima Giornata nazionale promossa dall’Associazione Nazionale Città dell’Olio, che si tiene lo stesso giorno in tutte le Città dell’Olio ed è intitolata «Radici d’Italia. Ogni cultivar, una storia da raccontare»; ad Andora, dove la manifestazione è organizzata dal Comune, il filo conduttore sarà la Taggiasca.
Il ritrovo è fissato alle 9.15 davanti alla chiesa parrocchiale di Sant’Andrea, con partenza alle 9.30; chi vuole può partecipare prima alla messa delle 8.45 nella stessa chiesa, le cui origini risalgono probabilmente al Medioevo mentre l’edificio attuale è databile al Cinquecento. Dalla piazzetta antistante lo sguardo corre sulla vallata del Merula, sulla zona monumentale del Castello, su Colla Micheri, sulla collina di Pinamare e sulla costa.
Il percorso
Accanto alla chiesa si trovano i resti del castello dei «Sciù Dega», ai quali è legata la tradizione locale secondo cui i signori del castello entravano in chiesa a cavallo, attraverso un sottopassaggio che collegava i due edifici. Da lì la camminata prende il via lungo Costa Minore, conosciuta anche come Costa della Chiesa, per scendere verso Poggio da Mura con la vista sul mare e proseguire fra gli uliveti, dove Gianluca Guardone mostrerà da vicino l’antica pratica della bacchiatura e le tecniche di raccolta usate oggi.
Attraversata la località Garassini, un tempo sede di diversi frantoi, il gruppo incontrerà un’antica fontana e la Cappella di Maria Bambina, già Oratorio della Natività di Nostra Signora. Tappa speciale sarà quella degli antichi lavatoi, dove Liliana Garassino, custode della memoria storica del luogo, racconterà curiosità e ricordi della comunità che lì si ritrovava. Si riprenderà poi lungo l’antica strada di Conna, ancora presente nella toponomastica locale, fino a Costa Maggiore, detta anche Costa di Conna: è il borgo più antico della frazione, con i tipici scorci dell’architettura ligure, l’Asilo infantile Gervasio-Ordano e la Cappella di Maria Immacolata, un tempo conosciuta come Cappella Guardone.
«Non mancherà un momento dedicato alla cultura dell’olio, un approfondimento pensato per far conoscere le caratteristiche e le peculiarità della cultivar Taggiasca, simbolo dell’olivicoltura ligure e parte integrante dell’identità agricola del Ponente», afferma il sindaco Mauro Demichelis, che è anche coordinatore regionale dell’Associazione Città dell’Olio. «Al termine della camminata, nella piazzetta accanto alla chiesa di Sant’Andrea, i partecipanti saranno accolti da una degustazione di pane, olio e prodotti tipici locali: sarà l’occasione per incontrare i produttori del territorio e conoscere le eccellenze agroalimentari di Andora». Ad accompagnare la degustazione saranno la voce e la chitarra di Nando Rizzo.
Il percorso è di difficoltà media. Per informazioni si può chiamare lo 0182 6811230 o il 347 9326061, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13. All’organizzazione collaborano gli Amici dell’Oratorio di Conna, la Pro Loco Andora, il Frantoio Fratelli Morro e il Panificio Fassio.
Conna aveva già ospitato l’edizione del 2024, mentre lo scorso anno la camminata si era svolta a San Bartolomeo: la rotazione fra le frazioni è ormai una consuetudine della manifestazione andorese.
