Albenga. Un’opera della Collezione Sibilla è esposta al Musée des Confluences di Lione. Si tratta di North America di Tamara Kostianovsky, un grande rilievo in tessuto che riproduce la sagoma del continente nordamericano, prestato dalla realtà ingauna alla mostra Animal culte, inaugurata il 16 ottobre e aperta fino al 15 agosto 2027.
Il percorso allestito dal museo lionese riunisce oltre 330 fra oggetti ed esemplari, messi in dialogo con opere visive e sonore, e ruota attorno al rapporto fra gli esseri umani e gli animali: la domanda che attraversa le sale è se si viva con gli animali o a loro spese, dagli animali domestici a quelli selvatici, da quelli venerati a quelli allevati, cacciati o sfruttati.
L’opera e l’artista
North America appartiene al filone più riconoscibile del lavoro di Kostianovsky, che costruisce le proprie sculture con abiti dismessi e stoffe di recupero: nella sagoma del continente si alternano tessuti a motivi floreali, pappagalli e pieghe di colore carneo, in un rimando continuo fra paesaggio e corpo.
Nata a Buenos Aires nel 1974, di nazionalità argentina e statunitense, l’artista vive e lavora a New York. Si è formata alla scuola nazionale di belle arti «Prilidiano Pueyrredón» di Buenos Aires e alla Pennsylvania Academy of the Fine Arts di Filadelfia, ha ricevuto una Guggenheim Fellowship e nel 2024 ha tenuto una personale al Musée de la Chasse et de la Nature di Parigi. Il prestito è stato organizzato con RX&SLAG, la galleria che la rappresenta fra Parigi e New York.
Dalla Biennale di Venezia a Lione
La Collezione Sibilla è una realtà indipendente con sede ad Albenga e a Firenze, presieduta da Gianluca Sibilla; il vicepresidente Lorenzo Sibilla ha fondato all’inizio di ottobre Galleria Sibilla. Per la collezione il prestito a Lione arriva dopo la partecipazione alla 61ª Esposizione internazionale d’arte della Biennale di Venezia, nel padiglione nazionale della Repubblica Unita di Tanzania.
All’inaugurazione erano presenti Gianluca e Lorenzo Sibilla, insieme a Véronique Sarselli, presidente della Métropole de Lyon dallo scorso marzo, Marylène Millet, consigliera metropolitana e presidente del consiglio di amministrazione del museo, e la direttrice del museo Hélène Lafont-Couturier.


