Collezione Sibilla annuncia la nascita di Galleria Sibilla

Dalla Biennale di Venezia a una nuova visione dell’arte contemporanea tra Liguria, Toscana e periferie

Nella foto: Gianluca Sibilla e Lorenzo Sibilla
Nella foto: Gianluca Sibilla e Lorenzo Sibilla

Gianluca Sibilla e Lorenzo Sibilla, rispettivamente Presidente e Vicepresidente della Collezione Sibilla, annunciano la fondazione di Galleria Sibilla, una nuova realtà dedicata alla promozione, alla valorizzazione e alla commercializzazione dell’arte contemporanea, con particolare attenzione ai giovani artisti, alle nuove ricerche e alla costruzione di un rapporto più aperto tra arte e società.

Collezione Sibilla è una realtà indipendente con due sedi: ad Albenga, in Liguria e Firenze in Toscana, impegnata nella ricerca artistica, nella curatela, nel collezionismo e nella promozione del dialogo culturale internazionale.

L’annuncio arriva in vista della conclusione della 61ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia, un’esperienza che ha rappresentato un importante traguardo per la Collezione, con la partecipazione al Padiglione Nazionale della Repubblica Unita di Tanzania di tre artisti legati al suo percorso: Andrea Papi, Meng Zhang e Valerie Asiimwe Amani.

Tra le iniziative realizzate figura CROSSING NARRATIVES e SPAZIO CULTURA progetto organizzato e curato da Collezione Sibilla a cura di Lorenzo Sibilla e Lynn Guo, sviluppato nell’ambito degli Eventi Speciali – Diary del Padiglione, all’interno della partecipazione Minor Frequencies: The Inner Life of a Nation, sotto la direzione scientifica di Martina Cavallarin.

All’inaugurazione sono intervenuti Miriam Campese, Commissaria Speciale per la Provincia Autonoma di Bolzano e per i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, e Diana Luna, golfista professionista italiana, vincitrice di cinque titoli sul Ladies European Tour e prima italiana a partecipare alla Solheim Cup nel 2009.

La mostra ha riunito gli artisti del Padiglione insieme a Luca Coser, Ottavio Troiano, Marah Khaled al-Za’anin, Mihaly Mor Kovacs e Annika Sjölén, promuovendo il confronto tra differenti identità e linguaggi artistici.

Il programma pubblico SPAZIO CULTURA ha coinvolto personalità del mondo istituzionale e culturale, tra cui Luca Pirondini, Vicepresidente della Commissione Cultura del Senato; Deborah Onisto Consigliere Comunale della Città di Venezia – Vicepresidente della Commissione Cultura, Sandra Miranda Pattin e Francesca Morozzi, fondatrici di Chiasso Perduto Artist Residency; Matteo Lenuzza, direttore di ANMIG Foundation | Casa del Mutilato di Genova; Nicola Parente e John Clements, fondatori di Arroscia Residency; Laura Gallon, cofondatrice di Arte Laguna Prize; Solveig Wilson Carrier, fondatore di La Dérive; e Lorenzo Somigli, giornalista e specialista di relazioni internazionali.

«Siamo orgogliosi del percorso realizzato alla Biennale di Venezia. La partecipazione dei nostri artisti e la realizzazione di Crossing Narratives rappresentano risultati importanti, dai quali vogliamo partire per sviluppare nuove opportunità e collaborazioni. La nascita di Galleria Sibilla è un passo concreto verso una progettualità più ampia, capace di unire qualità artistica, apertura internazionale e attenzione alla società», dichiarano Gianluca e Lorenzo Sibilla.

Nasce Galleria Sibilla: valorizzare gli artisti e promuovere la contemporaneità

Galleria Sibilla avrà una presenza tra Albenga e Firenze e affiancherà le attività della Collezione attraverso mostre personali e collettive, promozione professionale, collaborazioni con istituzioni e operatori culturali e commercializzazione delle opere.

Firenze avrà un ruolo primario nello sviluppo del progetto, diventando uno dei principali centri per le attività espositive e le collaborazioni artistiche. La volontà è contribuire a diffondere una maggiore sensibilità verso la contemporaneità, portando in mostra grandi nomi dell’arte contemporanea e, al tempo stesso, sostenendo i giovani talenti e le ricerche indipendenti.

La stessa visione guiderà le attività ad Albenga e in Liguria: costruire occasioni culturali capaci di mettere in relazione il panorama artistico internazionale con le energie creative dei territori, favorendo nuove collaborazioni e ampliando le possibilità di accesso all’arte.

Nuovi progetti tra Albenga, Firenze e l’entroterra ligure

Un obiettivo centrale riguarda inoltre la possibilità di portare la cultura nei quartieri popolari e nelle periferie, contesti nei quali le opportunità di partecipazione artistica sono spesso limitate. L’intenzione è sviluppare progetti che coinvolgano direttamente le comunità, attraverso mostre, laboratori e incontri capaci di favorire l’integrazione sociale e di offrire nuove prospettive, soprattutto alle giovani generazioni.

A questo proposito, Lorenzo Sibilla dichiara: «Uno dei miei obiettivi è portare l’arte contemporanea anche nei quartieri popolari e nelle periferie, troppo spesso esclusi dalle opportunità culturali. Credo che l’arte debba essere accessibile a tutti e diventare uno strumento di integrazione, crescita e riscatto sociale. Le grandi istituzioni non sempre riescono a raggiungere queste realtà: vogliamo contribuire a colmare questa distanza, portando artisti, mostre e nuove opportunità dove la cultura può fare davvero la differenza. L’arte non deve soltanto essere osservata, ma vissuta e condivisa da tutti».

Parallelamente alla nascita della Galleria, Collezione Sibilla intende sviluppare una nuova programmazione di progetti artistici e culturali sotto la direzione di Lynn Guo, Direttrice, e Matteo Lenuzza, Vicedirettore della Collezione.

Albenga continuerà a rappresentare il luogo d’origine della Collezione e un centro fondamentale per le sue attività. Firenze costituirà il secondo polo operativo, con un ruolo primario nello sviluppo di mostre, collaborazioni e iniziative dedicate alla contemporaneità e alla valorizzazione dei nuovi talenti.

Un’ulteriore direttrice di intervento riguarderà l’Alta Valle Arroscia, con particolare riferimento a Colle di Nava e Pieve di Teco, territori legati alle origini della famiglia Sibilla.

Verso l’estate del 2027 sono previste le prime iniziative, attualmente in fase di sviluppo, con l’ambizione di portare progetti mirati con la presenza di artisti di rilievo nell’entroterra ligure.

L’obiettivo è valorizzare il patrimonio storico, paesaggistico e identitario di questi luoghi capaci di generare nuove occasioni di partecipazione e attrazione turistica. La cultura può contribuire a dare visibilità ai borghi, rafforzare il senso di appartenenza delle comunità e creare nuove relazioni.

«Da Albenga a Firenze, fino ai borghi dell’entroterra ligure, vogliamo costruire un progetto che unisca la dimensione internazionale dell’arte alle esigenze delle comunità. La nostra ambizione è sostenere gli artisti, rendere la cultura più accessibile e dimostrare che l’arte contemporanea può contribuire sia alla crescita individuale sia alla valorizzazione dei territori», concludono Gianluca e Lorenzo Sibilla.

Per rimanere aggiornati sulle mostre, sulle iniziative culturali, sui nuovi artisti e sui prossimi progetti tra Liguria, Toscana e il panorama internazionale, è possibile seguire le pagine ufficiali Instagram di Collezione Sibilla e Galleria Sibilla.

(Comunicato Stampa)

Annuncio affiliato