Savona, truffa del finto medico: i consigli dei Carabinieri per riconoscere il raggiro

False emergenze sanitarie, richieste di denaro o gioielli e sconosciuti alla porta: le indicazioni di prevenzione rivolte soprattutto agli anziani e alle loro famiglie.

Grafica dei Carabinieri di Savona: un uomo in camice con la scritta Fake
La grafica di prevenzione diffusa dal Comando provinciale dei Carabinieri di Savona.

Savona. Una telefonata che annuncia un familiare ricoverato e chiede denaro o gioielli per cure urgenti. Oppure uno sconosciuto che si presenta alla porta come operatore sanitario per una visita mai concordata. Sono le situazioni sulle quali il Comando provinciale dei Carabinieri di Savona richiama l’attenzione con una nuova nota delle «Pillole di prevenzione», dedicata alla truffa del finto medico.

Il raggiro sfrutta la preoccupazione per la salute di una persona cara. Chi telefona si spaccia per medico o operatore sanitario e sostiene che occorrano subito soldi o preziosi per medicinali, cure o interventi a favore di un familiare ricoverato. La richiesta di agire in fretta serve a rendere più difficile una verifica.

I Carabinieri invitano a mantenere la calma, prendere tempo e contattare direttamente il familiare interessato. La verifica con una persona conosciuta permette di controllare il racconto prima di dare seguito a una richiesta di denaro. Nel caso di presunti controlli sanitari a domicilio, l’indicazione è di non aprire a sconosciuti che si presentino per visite non concordate.

Le indicazioni dell’Arma richiamano anche alla prudenza davanti alle apparenze: un tesserino di riconoscimento, da solo, non basta a garantire l’identità di chi si presenta. In situazioni sospette o di pericolo immediato occorre chiamare il 112.

Il Comando provinciale invita a condividere questi consigli con familiari e conoscenti, per aiutare soprattutto le persone anziane a riconoscere il tentativo di raggiro. Le false emergenze familiari sono uno dei meccanismi già descritti nell’approfondimento di AlbengaCorsara sulle truffe del finto carabiniere nel Savonese: cambiano la qualifica usata e il pretesto, ma la richiesta di soldi viene collegata alla paura per una persona cara.

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