Savona. Nel 2025 sulle strade della provincia di Savona sono morte 16 persone, una in più del 2024 e quattro in più del 2019: un aumento di un terzo in sei anni, nel periodo in cui l’obiettivo europeo chiede invece di dimezzare le vittime entro il 2030. Applicato al Savonese, quel traguardo significherebbe scendere a sei morti l’anno. Lo dicono i dati Aci-Istat sugli incidenti con lesioni a persone, diffusi il 15 ottobre con il dettaglio provinciale.
Gli incidenti rilevati in provincia sono stati 1.321, quindici in meno dell’anno precedente, e i feriti 1.646, quasi cento in meno. Come nel resto della Liguria, dunque, i sinistri non aumentano: aumenta la loro gravità. L’indice di mortalità, cioè il numero di morti ogni mille incidenti, sale a 12,1 contro il 9,4 del 2019, e resta sopra la media regionale di 9,1, pur sotto quella nazionale di 16,2.
| Provincia di Savona | 2019 | 2023 | 2024 | 2025 |
| Incidenti | 1.278 | 1.259 | 1.336 | 1.321 |
| Morti | 12 | 14 | 15 | 16 |
| Feriti | 1.707 | 1.598 | 1.742 | 1.646 |
Il confronto con le altre province liguri colloca Savona nella fascia più alta. Rapportato alla popolazione, il Savonese conta 5,99 morti ogni 100mila abitanti, poco sotto La Spezia (6,05) e molto sopra Genova (4,03) e Imperia (3,82), con una media regionale di 4,63. Le sedici vittime savonesi sono quasi un quarto delle settanta registrate in tutta la Liguria.
Dove e come avvengono
Quasi sette incidenti su dieci avvengono dentro i centri abitati: 899 sinistri su strade urbane, mentre sulle statali se ne contano 153, su autostrade e raccordi 120, sulle provinciali 110 e sulle strade comunali extraurbane 39.
Poco più di un terzo dei casi, 475, riguarda veicoli isolati – fuoriuscite, urti contro ostacoli, investimenti di pedoni –, mentre 750 incidenti hanno coinvolto due veicoli, 75 tre veicoli e venti più di tre.
Nel solo comune capoluogo si sono registrati 349 incidenti, con 3 morti e 398 feriti: poco più di un quarto dei sinistri dell’intera provincia e meno di un quinto delle vittime, segno che la quota più pesante del bilancio matura fuori città.
