Sport | Domenica 19 aprile Andora ospita la 33ª edizione del Triathlon di Andora, appuntamento storico del calendario ligure che quest’anno annuncia oltre 300 atleti in rappresentanza di sette Paesi e una nuova collocazione logistica nel porto turistico.
La manifestazione, organizzata da Riviera Triathlon 1992 per il Comune di Andora, conferma la doppia distanza, Sprint e Olimpico, entrambe inserite come gare rank silver. Il programma ufficiale prevede sabato 18 aprile la distribuzione di pettorali e pacchi gara, mentre domenica le partenze scatteranno dalle 12.30 con sequenza distinta tra prova olimpica maschile e femminile e prova sprint maschile e femminile. Le premiazioni sono previste intorno alle 17.
Il cambio di location rappresenta la novità più evidente dell’edizione 2026. Dopo gli anni al Parco delle Farfalle, la gara si sposta nell’area del porto, con partenza dal litorale di levante e passaggi sulla passeggiata a mare e sulla pista ciclabile. L’assessore allo sport Ilario Simonetta collega questa scelta alla possibilità di offrire una logistica più adatta ad atleti, team e pubblico e di rafforzare, insieme, la visibilità sportiva e quella turistica dell’evento.
Tra i protagonisti annunciati figurano Niccolò Bonifazio, ex corridore professionista atteso nella distanza olimpica, Léni Remer-Mancini, vincitore della scorsa edizione della sprint, e Oliver Marceau, ex campione del mondo di triathlon nel 2000.
Sul piano tecnico, il percorso olimpico resta il più impegnativo. Il tratto ciclistico porterà gli atleti nell’entroterra fino al comune di Testico e includerà il passaggio sul muro di San Damiano, indicato come uno dei punti più selettivi del tracciato. La prova sprint avrà invece un profilo più veloce e lineare. Per entrambe le distanze, la frazione in bici utilizzerà nel tratto iniziale la nuova ciclopedonale di Andora con ingresso da via Fontana.
Red. Corsara
