Attualità | Prato Nevoso ha ospitato la prima edizione di “Un obiettivo comune”, una competizione sportiva che ha coinvolto circa 50 partecipanti tra sindaci, assessori e consiglieri delle Province di Savona e Cuneo. L’iniziativa, promossa congiuntamente dalle due Province e con il supporto organizzativo del comprensorio di Prato Nevoso, ha inteso consolidare il legame tra territori limitrofi attraverso un incontro basato su sport e solidarietà.
La manifestazione ha avuto luogo oggi in una giornata caratterizzata da condizioni meteorologiche favorevoli, con sole e neve perfetta, elementi che hanno contribuito a creare un’atmosfera adatta all’incontro tra amministratori pubblici. Tra i partecipanti, il presidente della Provincia di Savona, Pierangelo Olivieri, e il presidente della Provincia di Cuneo, Luca Robaldo, oltre al presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, intervenuti nelle fasi finali e alla cerimonia di premiazione.
La competizione non è stata concepita come una gara agonistica tradizionale, ma come un’occasione di team building istituzionale, dove la partecipazione e la presenza hanno avuto maggiore rilievo rispetto ai risultati sportivi. L’intento è stato quello di promuovere una collaborazione più stretta tra enti territoriali affini per storia, economia e vocazione.
Uno dei momenti più significativi è stata la partecipazione degli atleti dell’associazione “Discesa Liberi”, impegnata nel favorire la pratica dello sci tra giovani con disabilità. Questi atleti si sono uniti agli amministratori in pista, senza distinzione di ruoli o abilità, realizzando un momento di sport inclusivo che ha sottolineato come l’attività sportiva possa diventare occasione di incontro e condivisione.
L’intero ricavato derivante dagli skipass è stato destinato a due istituzioni impegnate nella ricerca e nella cura: l’Ospedale Gaslini di Genova e la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro di Torino. Le premiazioni hanno visto sul podio rappresentanti dei Comuni di Bardineto, Tovo San Giacomo e Albenga, con quest’ultimo che ha conquistato il primo posto.
Secondo Alberto Oliva, amministratore unico di Prato Nevoso SpA, la località si conferma come “luogo capace di ospitare iniziative che uniscono sport, istituzioni e solidarietà”. Gianmarco Sala, direttore generale della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, ha evidenziato che “ogni contributo, anche simbolico, si traduce in nuove opportunità di cura”, sottolineando l’importanza della comunità e della partecipazione.
Renato Botti, direttore generale dell’IRCCS Istituto Giannina Gaslini, ha rimarcato il ruolo dello sport nella crescita sana dei bambini e la rilevanza della vicinanza del territorio in vista della realizzazione del Nuovo Gaslini, definendo la partecipazione “un segnale concreto di fiducia e responsabilità verso il futuro dei nostri bambini”. Anna Zanuttini, segretario generale di Fondazione Gaslininsieme ETS, ha aggiunto che “fare del bene può essere anche un momento di gioia condivisa”, evidenziando l’impatto concreto delle donazioni su progetti di cura e ricerca.
Dal punto di vista istituzionale, Alberto Cirio ha sottolineato come l’iniziativa rappresenti “un esempio di come lo sport possa diventare strumento di coesione e collaborazione tra territori”, mentre Luca Robaldo ha definito la giornata come “un momento di unione tra amministratori e territori diversi, con un obiettivo solidale concreto”. Anche Pierangelo Olivieri ha evidenziato il valore della manifestazione quale espressione di collaborazione tra comunità, anticipando l’intenzione di riproporre l’appuntamento a Prato Nevoso il prossimo anno, estendendo la partecipazione ai territori regionali di Piemonte e Liguria.
Red. Corsara


