Attualità | Giornata mondiale del riciclo. In Liguria, l’attenzione verso la sostenibilità ambientale si traduce in iniziative concrete coinvolgendo anche le scuole alberghiere. L’Istituto Alberghiero Giancardi di Alassio è stato protagonista oggi di un incontro con l’assessore regionale all’Ambiente Paolo Ripamonti, che ha sottolineato l’importanza del contributo degli studenti nella promozione di pratiche responsabili legate al riciclo e alla tutela del territorio.
L’istituto di Alassio si distingue per il progetto “Dal vasetto alla tanichetta”, riconosciuto a livello nazionale, che evidenzia il ruolo del cuoco come custode dell’ambiente. Attraverso le attività didattiche, gli studenti hanno analizzato il peso dell’olio derivante dalle conserve alimentari, che rappresenta oltre il 20% del prodotto, e hanno dimostrato come un corretto recupero di questo materiale possa trasformarlo da potenziale fonte di inquinamento a risorsa energetica.
Il tema dell’olio esausto è centrale anche nella campagna “Stop food oils and fats in the sea”, selezionata tra le principali iniziative nazionali per lo sviluppo sostenibile dall’ASviS, Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. Il versamento di olio nel lavandino contribuisce infatti alla formazione dei cosiddetti “fatbergs”, masse solidificate che ostruiscono le condotte fognarie, compromettendo il funzionamento degli impianti di depurazione e aumentando i costi di manutenzione.
In una regione come la Liguria, caratterizzata dalla presenza di numerose Bandiere Blu, la salvaguardia del mare è una priorità. Un solo chilogrammo di olio esausto può coprire fino a 1.000 metri quadrati di superficie marina, interferendo con il processo di ossigenazione e danneggiando gli ecosistemi marini. I giovani chef dell’istituto di Alassio hanno evidenziato come l’olio rigenerato e trasformato in biodiesel consenta una riduzione delle emissioni di CO_2 pari al 90% rispetto ai combustibili fossili.
L’assessore Ripamonti ha definito gli studenti “testimonial ideali” per un modello di sviluppo regionale che coniuga tradizione gastronomica e innovazione ambientale. Lara Paternieri, dirigente scolastica dell’istituto Giancardi-Galilei-Aicardi, ha sottolineato che “formare i nostri studenti a una visione green significa consegnare al mercato del lavoro professionisti consapevoli che il successo di una destinazione turistica passa inevitabilmente attraverso la tutela del suo patrimonio naturale”.
Il percorso intrapreso dall’istituto rappresenta un esempio di come l’educazione tecnica possa integrarsi con l’etica ambientale, in un’ottica di economia circolare e riduzione degli sprechi, con l’obiettivo di diffondere queste pratiche a livello domestico e professionale sul territorio ligure.
(effe / Red. Corsara)
