Attualità | A Ecomondo 2025, la fiera internazionale dedicata alla transizione ecologica e all’economia circolare, i giovani chef degli istituti alberghieri “Giancardi” di Alassio e “Malatesta” di Bellaria sono stati premiati per un progetto che unisce tecnica culinaria e sostenibilità ambientale. Durante uno show cooking, i futuri professionisti della ristorazione hanno dimostrato come l’olio esausto delle conserve alimentari possa essere raccolto e trasformato in biodiesel, contribuendo così alla tutela del mare e alla transizione energetica.
Il progetto educativo, intitolato Dalla Scatoletta alla Tanichetta, ha coinvolto il pubblico in un’esperienza che “dà nuova vita all’olio delle conserve alimentari”, sottolineando l’importanza dell’economia circolare in cucina. I docenti degli istituti alberghieri hanno spiegato: “Il cibo è un linguaggio universale, capace di parlare al cuore e alla coscienza” e hanno ribadito che “educare alla sostenibilità significa formare professionisti consapevoli, capaci di coniugare etica, cultura e innovazione.”
Il riconoscimento è stato consegnato dai presidenti di CONOE e Nuova C Plastica, Tommaso Campanile e Giampiero Camoli, nell’ambito della campagna Stop Food Oils and Fats in the Sea, che promuove una nuova consapevolezza ambientale anche in tempi di crisi geopolitiche e climatiche. “Lavoriamo affinché ogni cucina diventi un laboratorio di sostenibilità – dichiarano Campanile e Camoli – dove l’olio della scatoletta non finisce nel lavandino, ma in un circuito virtuoso che protegge il mare e alimenta il futuro.”
Questa iniziativa conferma come l’economia circolare possa diventare “patrimonio genetico delle nuove generazioni di cuochi”, grazie a una formazione che valorizza stagionalità, prodotti a km zero e uso consapevole delle risorse.
(Red. Corsara)
