Ad Albenga una conferenza sul Pigato, vino simbolo della zona

La storia e le caratteristiche del Pigato sabato 14 marzo all’Auditorium San Carlo nell’ambito della rassegna “Albenga Passato e Presente”

uva pigato vigna

Cultura e territorio | Albenga si prepara ad approfondire uno dei suoi prodotti enologici più rappresentativi con un incontro dedicato al Pigato, vino tipico della zona. L’appuntamento è fissato per sabato 14 marzo alle ore 17 presso l’Auditorium San Carlo di via Roma 58, nell’ambito della rassegna “Albenga Passato e Presente”, promossa dalla Fondazione G. M. Oddi con il patrocinio del Comune di Albenga e l’Assessorato al Turismo e al Commercio.

La conferenza si concentrerà sull’evoluzione e le caratteristiche del Pigato, vitigno che da decenni definisce l’identità vitivinicola della piana ingauna. Il presidente della Cooperativa Viticoltori Ingauni, Massimo Enrico, illustrerà il percorso che ha portato questo vino a consolidarsi come simbolo del territorio, ripercorrendo cinquant’anni di attività della cooperativa stessa. A supporto dell’analisi tecnica, Ivano Brunengo, delegato FISAR per la provincia di Imperia, offrirà una descrizione approfondita del vitigno, dalla sua origine alle modalità di lavorazione.

L’assessore al Turismo e Commercio, Camilla Vio, ha sottolineato l’importanza della valorizzazione delle produzioni locali: “Il nostro territorio offre, grazie alla dedizione e al lavoro quotidiano dei tanti coltivatori della Piana ingauna, prodotti di straordinaria eccellenza che rappresentano un patrimonio identitario per la nostra città”. Ha inoltre evidenziato l’intenzione dell’amministrazione comunale di sostenere il settore enogastronomico attraverso iniziative specifiche e la promozione di marchi come De.Co., oltre alla produzione di olio di oliva Taggiasca e all’organizzazione di manifestazioni quali Albenga in Tavola.

La conferenza sarà conclusa da una degustazione del “Tue 76”, vino celebrativo della cooperativa Viticoltori Ingauni, definito come “un Pigato che vuole essere un passaggio verso il futuro”. Questa occasione offre ai partecipanti la possibilità di assaporare direttamente il prodotto al centro della discussione. La partecipazione all’incontro, alla degustazione e al rinfresco è gratuita, grazie al contributo della cooperativa e della Fondazione G. M. Oddi.

(Red. Corsara)

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