Attualità | La Commissione europea ha attivato il proprio Centro di Coordinamento della Risposta alle Emergenze (ERCC) per assistere diversi Stati membri nell’organizzazione di voli di rimpatrio dalla regione del Medio Oriente. Nelle ultime 48 ore sono stati effettuati sei voli che hanno riportato in sicurezza cittadini europei in Bulgaria, Italia, Austria e Slovacchia, mentre ulteriori operazioni sono previste nei prossimi giorni. Al momento, dieci Paesi dell’Unione hanno fatto ricorso al meccanismo comunitario, tra cui Belgio, Bulgaria, Repubblica Ceca, Francia, Italia, Cipro, Lussemburgo, Romania, Slovacchia e Austria.
Il contesto è segnato da una situazione di crescente difficoltà per molti europei bloccati in paesi del Medio Oriente, Asia-Pacifico e Africa, dovuta alla chiusura di aeroporti chiave. In questo scenario, la Commissione ha intensificato il coordinamento logistico dei voli offerti dagli Stati membri, mantenendo un costante dialogo con le delegazioni UE e le autorità consolari sul territorio interessato. La priorità dichiarata è garantire l’assistenza e la sicurezza dei cittadini europei rimasti isolati, agevolandone il ritorno verso l’Europa.
Dal punto di vista finanziario, l’Unione può contribuire fino al 75% dei costi ammissibili dei voli di rimpatrio, purché almeno il 30% dei posti disponibili sia riservato a cittadini di Stati membri diversi da quello che ha attivato il meccanismo. Nel caso in cui nessuno Stato membro sia in grado di supportare un Paese richiedente, la Commissione può intervenire attraverso il meccanismo rescEU, coprendo integralmente le spese del volo.
In merito all’impegno della Commissione, Hadja Lahbib, Commissaria per l’Uguaglianza, la Preparazione e la Gestione delle Crisi, ha sottolineato: “Nessun europeo è mai solo in una crisi. La loro sicurezza viene sempre prima. Fin dal primo giorno siamo stati pienamente mobilitati per riportare a casa le centinaia di migliaia di europei bloccati in Medio Oriente attraverso il nostro meccanismo di protezione civile”.
Il meccanismo di protezione civile dell’UE è stato concepito per fornire assistenza coordinata in situazioni di emergenza, inclusi disastri naturali o crisi internazionali che richiedono un rapido supporto e un’organizzazione condivisa. L’ERCC svolge un ruolo centrale nell’attivare e gestire le risorse necessarie, facilitando la cooperazione tra Stati membri e contribuendo alla copertura dei costi operativi. [Leggi: Guerra Iran, Benifei (PD) chiede intervento Ue per cittadini bloccati negli aeroporti].
(effe / Red. Corsara)
