Sport | Nel savonese prosegue il progetto “A Scuola di Pallapugno”, un’iniziativa rivolta agli studenti delle scuole locali per introdurli alla pallapugno leggera, disciplina tradizionale della zona. L’attività, promossa dal Centro Provinciale Libertas Savona con il sostegno della Fondazione Agostino De Mari, coinvolge attivamente diverse istituzioni scolastiche e associazioni sportive del territorio.
L’obiettivo principale del progetto è favorire la pratica sportiva tra i giovani, promuovendo al contempo la conoscenza di una disciplina radicata nella cultura locale. Il percorso educativo combina attività motorie e didattica, con particolare attenzione alla socializzazione e ai valori sportivi come il rispetto delle regole e il lavoro di squadra.
Tra le scuole coinvolte figurano il Liceo Sportivo Bruno di Albenga e le scuole secondarie Pertini di Savona, dove gli studenti hanno potuto avvicinarsi alla pallapugno leggera grazie al supporto tecnico degli istruttori Daniele Bertolotto ed Emanuela Peluffo. Il progetto è supervisionato dal professor Massimo Sabatino, docente ISEF, e dal professor Nicolò Morando, laureato in Scienze Motorie, che garantiscono un approccio formativo qualificato.
La collaborazione con l’Asd La Fortezza Savona ha fornito un contributo organizzativo e tecnico determinante per la realizzazione delle attività sul campo. Il coinvolgimento della Fondazione De Mari, che sostiene iniziative rivolte alla crescita culturale e sociale giovanile, rappresenta un elemento fondamentale per la prosecuzione del progetto.
Roberto Pizzorno, presidente del Centro Regionale Libertas Liguria e vicepresidente Fipap Liguria con delega alle discipline affini, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “Portare la pallapugno leggera nelle scuole significa trasmettere non solo i fondamentali di una disciplina, ma anche valori essenziali come il rispetto, la collaborazione, l’impegno e il senso di appartenenza alla comunità”.
L’esperienza, attiva da alcuni mesi, ha registrato un riscontro positivo da parte degli studenti e degli insegnanti, con l’auspicio di estendere la partecipazione a un numero crescente di scuole nel territorio savonese. Il progetto si inserisce in un contesto di collaborazione tra enti sportivi, istituzioni scolastiche e realtà associative locali, con l’intento di utilizzare lo sport come strumento educativo e di inclusione sociale.
(Red. Corsara)





