Economia / Politica | La Regione Liguria e l’Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura (AGEA) hanno stabilito un calendario per la liquidazione delle pratiche relative agli investimenti aziendali e alle misure superficie, con un totale di oltre 26 milioni di euro destinati alle imprese agricole liguri. Secondo quanto annunciato, entro breve saranno liquidate le pratiche per circa 20 milioni di euro relative agli investimenti aziendali, mentre entro un mese è prevista l’erogazione di una prima tranche pari al 50% delle misure superficie. La restante parte dei fondi dovrebbe essere corrisposta entro giugno 2026.
La definizione di questo cronoprogramma arriva dopo una fase di tensione che ha coinvolto il mondo agricolo e della pesca ligure. Ieri, a Genova, Coldiretti Liguria ha organizzato una manifestazione per chiedere interventi concreti a sostegno delle imprese del settore, segnalando difficoltà legate ai ritardi nei pagamenti.
Gianluca Boeri, presidente di Coldiretti Liguria, e Bruno Rivarossa, Delegato Confederale, hanno espresso una valutazione positiva nei confronti dell’impegno di AGEA. “È un segnale importante che va nella direzione richiesta con forza dalle imprese e ribadita chiaramente durante la grande mobilitazione di Genova di ieri sera”, hanno dichiarato, sottolineando la necessità di tempi certi.
Coldiretti ha inoltre ribadito la propria disponibilità a collaborare con la struttura territoriale per supportare ogni passaggio tecnico e amministrativo volto ad accelerare le procedure e prevenire ulteriori ritardi. “Le imprese non possono più permettersi attese indefinite”, hanno proseguito Boeri e Rivarossa, ricordando che molte aziende hanno già realizzato investimenti, rispettato graduatorie, superato controlli e assunto impegni economici.
L’organizzazione intende monitorare con attenzione l’andamento delle liquidazioni, verificando che gli impegni assunti vengano rispettati e che l’intero ammontare previsto venga erogato nei tempi stabiliti. “Il nostro compito continuerà a essere quello di assicurarci che si trasformi rapidamente in liquidità reale nelle casse delle aziende”, hanno concluso.
(Red. Corsara)
