Milano-Cortina 2026, l’Italia chiude quarta con 30 medaglie; 18 i podi della Difesa

Gli atleti militari hanno conquistato 8 ori, 3 argenti e 7 bronzi, mentre la Difesa ha coordinato sicurezza e logistica durante i Giochi.

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Attualità / Sport | Conclusi i Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026, l’Italia si posiziona al quarto posto nel medagliere con un totale di 30 podi. Una quota significativa di queste medaglie è stata ottenuta dagli atleti affiliati ai Gruppi Sportivi Militari delle Forze Armate, che hanno conquistato 18 medaglie: 8 ori, 3 argenti e 7 bronzi.

Tra gli atleti della Difesa si sono distinti Lisa Vittozzi, che ha vinto l’oro nell’inseguimento di biathlon femminile, e Federica Brignone, che ha conquistato due ori nel super G femminile nello sci alpino. Anche Francesca Lollobrigida ha ottenuto due ori nel pattinaggio di velocità, rispettivamente nei 5000 m e nei 3000 m femminili.

Nel doppio maschile di slittino, Simon Kainzwaldner ed Emanuel Rieder hanno portato a casa una medaglia d’oro, così come Andrea Voetter e Marion Oberhofer nel doppio femminile. La staffetta mista di short track ha visto Luca Spechenhauser trionfare con la squadra, aggiungendo un altro oro al medagliere della Difesa.

Tra gli argenti, Federico Tomasoni si è distinto nello ski cross dello sci acrobatico, mentre Michela Moioli e Lorenzo Sommariva hanno ottenuto la medaglia nel snowboard cross a squadre. Nel biathlon, la staffetta mista 4 x 6 km con Lukas Hofer e Lisa Vittozzi ha portato un’importante medaglia d’argento.

Per quanto riguarda i bronzi, Luca Spechenhauser si è confermato protagonista nella staffetta 5000 m di short track. Flora Tabanelli ha conquistato il bronzo nel freeski big air femminile, mentre Michela Moioli ha ottenuto un’altra medaglia nel cross femminile di snowboard. La staffetta mista di slittino, con Verena Hofer, Dominik Fischnaller, Emanuel Rieder, Andrea Voetter e Marion Oberhofer, ha aggiunto un bronzo al bottino. Dominik Fischnaller ha inoltre vinto il bronzo nel singolo maschile di slittino. Nel pattinaggio di velocità, Riccardo Lorello si è distinto con un bronzo nei 5000 m maschili, e Dominik Paris ha completato la lista dei medagliati con un bronzo nella discesa maschile di sci alpino.

Oltre a questi atleti, sono saliti sul podio anche sportivi appartenenti alla Guardia di Finanza, alla Polizia di Stato e alla Polizia Penitenziaria, confermando il valore e l’impegno delle forze dell’ordine italiane nello sport olimpico.

La partecipazione della Difesa si è estesa oltre le competizioni sportive, comprendendo un ruolo cruciale nella gestione della sicurezza e della logistica dell’intero evento. L’area interessata dai Giochi copriva circa 25.000 chilometri quadrati, distribuiti su tre regioni del Nord Italia. Per garantire il corretto svolgimento delle competizioni e la sicurezza delle persone coinvolte, il Ministero della Difesa ha attivato una Task Force composta da 1.928 militari della Joint Task Force (JTF), coordinata dal Comando Operativo di Vertice Interforze (COVI), supportata da circa 1.500 volontari dell’Associazione Nazionale Alpini e dotata di 170 mezzi e diversi assetti operativi.

Il dispiegamento militare ha operato in sinergia con altri corpi, tra cui i 2.000 militari dell’Arma dei Carabinieri impegnati specificamente per la sicurezza dei Giochi e gli oltre 1.700 militari già attivi nell’Operazione “Strade Sicure” nelle regioni Lombardia, Trentino-Alto Adige e Veneto. Tra le tecnologie impiegate figurano sistemi radar, velivoli da difesa aerea F-2000 (Eurofighter) e F-35 in stato di prontezza, oltre a sistemi di contrasto agli unmanned aerial systems (C-UAS) gestiti dall’Esercito e dall’Aeronautica Militare per rilevare e neutralizzare eventuali droni ostili.

Il Ministro della Difesa Guido Crosetto ha evidenziato il contributo degli atleti militari, sottolineando che «sono servitori dello Stato che, con passione e disciplina, hanno incarnato i valori più autentici dello sport e delle Forze Armate, animati da un profondo amore per il Tricolore». Anche il Sottosegretario di Stato alla Difesa Isabella Rauti ha rimarcato il ruolo degli atleti militari come «ambasciatori di valori e principi della Cultura della Difesa, come la disciplina, lo spirito di sacrificio, il rispetto delle regole, il senso del dovere».

In totale, 60 atleti dei Gruppi Sportivi Militari hanno fatto parte del Team Azzurro, che ha schierato 196 concorrenti, confermando la presenza qualificata delle Forze Armate nello sport italiano di alto livello. Il coinvolgimento delle Forze Armate proseguirà con i Giochi Paralimpici Invernali, previsti dal 6 marzo, che vedranno impegnati gli atleti del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa in diverse discipline.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto agli oltre 1.500 volontari dell’Associazione Nazionale Alpini, che hanno collaborato con i militari sul territorio. Il coordinamento tra le diverse componenti militari e civili ha rappresentato un modello operativo integrato a supporto dell’organizzazione e della sicurezza dell’evento internazionale.

(effe / Red. Corsara)

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