Attualità / Sport | Laigueglia si prepara ad accogliere la Granfondo e il ritorno dell’arrivo del Trofeo ciclistico in via Badarò, dopo interventi di sistemazione stradale che hanno interessato l’area. L’intervento ha riguardato il riasfaltamento completo di via Badarò, con il riallineamento dei tombini alla sede stradale e la rimozione di porzioni di marciapiede giudicate pericolose. Questi lavori sono stati realizzati in vista della competizione ciclistica che tornerà a far concludere la gara nel lungomare, una scelta che richiama la tradizione della manifestazione.
Il sindaco Giorgio Manfredi ha sottolineato l’impegno dell’Amministrazione comunale nel preparare il rinnovato Trofeo Laigueglia, gara che nel 2026, il 4 marzo, giungerà alla 63ª edizione con alcune novità, come la partenza da Albenga. “Abbiamo deciso di riportare l’arrivo in via Badarò, luogo che ha visto le vittorie di campioni come Merckx, Dancelli, Bitossi e Saronni”, ha dichiarato Manfredi, evidenziando inoltre l’investimento nel restyling del lungomare per valorizzare il contesto in cui si svolge la competizione. Ha inoltre espresso riconoscenza verso il personale comunale e gli operatori coinvolti nell’organizzazione.
Il primo banco di prova per la nuova sistemazione di via Badarò sarà già la Granfondo Laigueglia, in programma domenica 22 febbraio. Organizzata dal GS Alpi, questa manifestazione amatoriale apre per la categoria la stagione ciclistica su strada e attira ogni anno numerosi partecipanti nella Riviera Ligure. La gara si sviluppa su un percorso di 112 chilometri con un dislivello complessivo di circa 1700 metri.
Il tracciato si caratterizza per una successione continua di salite e discese, che rendono la corsa selettiva. Il primo tratto pianeggiante si estende per circa 20 chilometri lungo la via Aurelia, mentre successivamente il percorso si addentra nell’entroterra ligure, con salite verso Paravenna e Testico che contribuiscono a frammentare il gruppo. La parte centrale presenta un alternarsi di saliscendi e tratti tecnici, caratteristica tipica della zona.
L’ultima parte della gara è dominata dalla salita di Colla Micheri, breve ma con pendenze che superano il 10%, elemento che spesso risulta decisivo per l’esito della competizione. Dopo questa ascesa, il percorso conduce nuovamente verso Laigueglia per il traguardo situato in riva al mare. Il disegno del percorso è pensato per mettere alla prova la condizione fisica dei partecipanti all’inizio della stagione ciclistica.
(Red. Corsara)
