Attualità | Un gruppo di amministratori locali della provincia di Savona ha avviato un confronto per affrontare le criticità legate all’esclusione di alcuni comuni dalla classificazione come territori montani. L’incontro si è tenuto nella giornata di oggi, lunedì 16 febbraio, nella sala Stucchi del Comune di Albenga, promosso dall’amministrazione comunale con l’obiettivo di definire una strategia comune.
La questione riguarda la complessità e la rigidità dei parametri utilizzati per determinare lo status di “comune montano”, che ha portato a escludere realtà territoriali come Albenga e altri comuni savonesi, nonostante la loro vocazione agricola e caratteristiche geografiche particolari che, secondo gli amministratori coinvolti, dovrebbero rientrare in questa categoria. Tra i comuni presenti fisicamente all’incontro, oltre ad Albenga, figurano Quiliano e Cisano sul Neva, mentre altri come Garlenda, Andora, Ortovero, Tovo San Giacomo e Vezzi Portio hanno partecipato in videoconferenza.
Secondo il sindaco di Albenga, Riccardo Tomatis, “i parametri utilizzati per stabilire se un territorio possa essere definito montano risultano eccessivamente articolati e complessi e generano disparità anche tra comuni confinanti”. L’esclusione dalla classificazione montana comporta conseguenze economiche rilevanti, tra cui la perdita di agevolazioni fiscali e contributi legati alla Politica Agricola Comune, all’IMU e ai punteggi nei bandi di sviluppo rurale, elementi fondamentali per il sostegno di imprese e cittadini.
Le anomalie riscontrate negli elenchi ufficiali sono un tema centrale del dibattito. Alcune località liguri come Sanremo, Ventimiglia, Pietra Ligure e Loano risultano incluse nella classificazione, mentre comuni savonesi con caratteristiche similari ne sono esclusi. I rappresentanti di Quiliano hanno inoltre evidenziato come altre regioni, in particolare il Piemonte, abbiano ottenuto risultati più incisivi in termini di riconoscimento dei propri territori montani, grazie a un’azione più decisa a tutela degli enti locali.
Il presidente del consiglio comunale di Albenga, Alberto Passino, ha spiegato che l’assemblea intende “fare fronte comune e ottenere risultati concreti a tutela dei nostri territori”, aggiungendo che si valuta la possibilità di aderire a una class action o a iniziative legali per contrastare le disparità generate dalla normativa vigente, inclusi i decreti attuativi. Passino ha inoltre sottolineato che Albenga parteciperà all’incontro previsto da ANCI Liguria il 25 febbraio, durante il quale si discuterà la strategia da adottare, che potrebbe spaziare dal dialogo istituzionale a eventuali azioni legali.
Il confronto proseguirà nelle prossime settimane, con il coinvolgimento anche della Provincia di Savona. Il sindaco di Cisano sul Neva, Massimo Niero, ha annunciato l’impegno di portare la questione in consiglio provinciale per coordinare iniziative su più livelli istituzionali a favore delle comunità interessate.
(Red. Corsara)



